di Lino Ferrero
BRA – Quando si pensa all’oratorio salesiano, il primo pensiero corre al caos gioioso dell’Estate Ragazzi: magliette colorate, canti, giochi in cortile e animatori instancabili. Ma dietro questa grande macchina educativa c’è un lavoro che prosegue tutto l’anno, fatto di progettazione, attenzione ai giovani e risorse economiche necessarie per garantire attività sempre più sicure e stimolanti.
Vivere l’oratorio significa anche trovare nuovi modi per rendere sostenibili i progetti educativi. Con questo spirito, l’opera salesiana di Bra ha organizzato un’iniziativa di autofinanziamento aperta a tutta la comunità.
Durante la recente messa della comunità oratoriana, don Livio Sola ha rivolto un appello a famiglie, coppie e simpatizzanti dell’oratorio, invitandoli a partecipare a una serata speciale in programma venerdì 3 luglio alle ore 21 nei locali dell’oratorio.
L’iniziativa sarà una delle cosiddette «serate materassi», ovvero una presentazione commerciale sponsorizzata. Il meccanismo è semplice: più coppie parteciperanno all’incontro, maggiore sarà il contributo economico che l’azienda organizzatrice devolverà direttamente all’oratorio.
Non è previsto alcun obbligo d’acquisto né alcuna forma di pressione commerciale. È sufficiente partecipare e dedicare un po’ del proprio tempo per contribuire concretamente al sostegno delle attività educative rivolte ai ragazzi.
L’invito dei Salesiani è quello di partecipare numerosi e di coinvolgere amici, parenti e conoscenti. Ogni presenza in più rappresenta un aiuto concreto per il futuro dei giovani che frequentano l’oratorio.
Perché, come insegna il carisma di San Giovanni Bosco, il bene si può fare in tanti modi diversi: talvolta rimboccandosi le maniche, altre volte semplicemente scegliendo di esserci e di fare comunità.
