di Fabio Gallina
JU-JITSU – Una medaglia d’argento che premia anni di sacrifici e allenamenti e che arriva al termine di una competizione di altissimo livello, disputata l’otto agosto ad Abu Dhabi. Sina Staub ha superato avversarie di grande spessore, affrontando anche un’atleta russa, prima di imporsi in semifinale contro una forte rappresentante italiana. In finale, il confronto con l’atleta ucraina ha consegnato alla svizzera il secondo gradino del podio mondiale. Per Sina Staub si tratta del primo argento iridato nella categoria Adults.
Nel suo percorso internazionale aveva già conquistato tre medaglie di bronzo ai Mondiali, tra il 2021 e il 2023, oltre a un argento ottenuto nel 2019 nella categoria giovanile. Un risultato ancora più significativo dopo due anni senza riuscire a salire sul podio. «Sono molto orgogliosa del risultato», racconta Sina Staub, «soprattutto perché negli ultimi due anni non ero riuscita a raggiungere il podio. È stata una categoria molto impegnativa e sono orgogliosa di aver avuto l’opportunità di dimostrare per cosa mi sono allenata così tanto negli ultimi anni». Un argento mondiale che porta così anche un pezzo di Alta Langa sul tetto del mondo.



