Marcinelle, il presidente Nicco: "Onorare gli italiani caduti sul lavoro in ogni parte del mondo"
Nel settantesimo anniversario della sciagura mineraria di Marcinelle, in Belgio, il presidente del Consiglio regionale Davide Nicco richiama il dovere della memoria verso tutti gli italiani che perdono la vita sul lavoro, in Italia e all'estero. Alla vigilia della Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo, che si celebra l'8 agosto, Nicco sottolinea il valore di una ricorrenza che invita a ricordare le vittime del lavoro e a rafforzare l'impegno per la sicurezza.
«Nel settantesimo anniversario della sciagura mineraria di Marcinelle, dove 262 lavoratori, di cui 136 immigrati italiani persero la vita, è quanto mai doveroso onorare e ricordare tutti gli italiani caduti sul lavoro in ogni parte del mondo», dichiara il presidente.
Nicco evidenzia come questa giornata rappresenti un momento di riflessione e riconoscenza nei confronti delle migliaia di italiani che, nel corso della storia, hanno lasciato la propria terra alla ricerca di un'occupazione e di un futuro migliore per sé e per le loro famiglie.
«È una Giornata in cui rivolgiamo un pensiero commosso e riconoscente a tutti i nostri connazionali che contribuiscono con impegno e fatica allo sviluppo dei Paesi che li accolgono, operando spesso in luoghi di lavoro precari e pericolosi», afferma.
Il presidente del Consiglio ribadisce inoltre che il lavoro rappresenta «uno strumento di dignità, crescita personale, libertà e progresso», ma ricorda anche come per molte famiglie italiane esso si trasformi in sofferenza, sacrificio e lutto.
«Ricordare queste vittime significa riconoscerne il valore e onorarne il sacrificio», sottolinea Nicco.
Accanto alla memoria, il presidente richiama infine la necessità di un impegno concreto da parte di istituzioni, imprese, organizzazioni sociali e lavoratori per diffondere una sempre più solida cultura della prevenzione e della sicurezza.
Ambiente e conti pubblici al centro dell’attività questa settimana in Consiglio regionale
La settimana in Consiglio regionale è stata caratterizzata dall'approvazione di importanti provvedimenti in materia ambientale e finanziaria.
Tra i principali atti approvati dall'Assemblea legislativa figura l'aggiornamento del Piano regionale di qualità dell'aria (PRQA), che prevede una variazione di spesa superiore ai 43 milioni di euro. Il nuovo Piano consente alla Regione di evitare il blocco della circolazione dei veicoli diesel Euro 5 previsto da ottobre 2026, sostituendo le limitazioni generalizzate alla mobilità privata con misure strutturali e innovative in grado di assicurare risultati equivalenti nella riduzione delle emissioni inquinanti.
Tra le azioni individuate rientrano gli incentivi all'utilizzo dei biocarburanti HVO (Hydrotreated Vegetable Oil) nel trasporto pubblico locale e per i veicoli diesel Euro 5 ed Euro 6. Una soluzione che permette di ridurre significativamente le emissioni climalteranti e gli inquinanti locali senza richiedere l'immediata sostituzione dell'attuale parco veicolare.
Sul fronte dei conti pubblici, l’aula ha approvato l'Assestamento del bilancio di previsione 2026-2028, adeguando la programmazione finanziaria alle risultanze del Rendiconto generale 2025. Il provvedimento aggiorna entrate, spese e residui, definisce il fondo di cassa iniziale e stabilisce il percorso di recupero del disavanzo.
L'assestamento consente inoltre l'utilizzo di una quota di risorse accantonate e vincolate, pari a circa 57 milioni di euro, destinata a rafforzare gli equilibri finanziari regionali. Il testo comprende anche alcune correzioni tecniche alla legge di stabilità 2026 e l'aggiornamento dell'elenco degli enti strumentali regionali, interventi finalizzati a garantire una gestione sempre più ordinata, efficace e trasparente delle risorse pubbliche.
Via libera, inoltre, al Rendiconto generale 2025, il documento che certifica la gestione contabile della Regione nell'ultimo esercizio finanziario.
Infine, è stata inaugurata la mostra "Romano Gazzera. Nel regno dei fiori giganti", visitabile fino al 10 ottobre. L'esposizione celebra i 120 anni dalla nascita dell'artista piemontese e presenta ventisette opere pittoriche insieme a documenti e fotografie provenienti dall'Archivio della Fondazione Romano Gazzera. Ingresso gratuito - Via Alfieri 15 a Torino. Orario: lunedì - venerdì dalle 9 alle 17. Apertura straordinaria: sabato 10 ottobre 2026.
A Palazzo Lascaris la mostra “Romano Gazzera. Nel regno dei fiori giganti”
A 120 anni dalla nascita di Romano Gazzera (Ciriè, 1906 - Torino, 1985), Palazzo Lascaris ospita fino al 10 ottobre la mostra “Romano Gazzera. Nel regno dei fiori giganti”, a cura di Giulia Caffaro. L'iniziativa è promossa dalla Fondazione Romano Gazzera in collaborazione con il Consiglio regionale del Piemonte, con il contributo della Fondazione CRT e il patrocinio della Città di Torino.
L'esposizione propone un percorso attraverso 27 opere pittoriche e materiali d'archivio che raccontano l'originalità della ricerca artistica di Gazzera, ponendo la natura al centro della riflessione.
Il presidente del Consiglio regionale, Davide Nicco, ha espresso soddisfazione per l'ospitalità della mostra a Palazzo Lascaris, la casa di tutti i piemontesi, dedicata a un artista conosciuto in Italia e all'estero. Il consigliere segretario Fabio Carosso ha sottolineato come le opere dedicate ai fiori ricordino che la natura non è soltanto lo sfondo della vita quotidiana, ma una vera protagonista.
L'iniziativa coinvolge anche il centro cittadino con le installazioni monumentali dei Fiori Giganti, collocate in diversi luoghi culturali di Torino, tra cui Palazzo Chiablese, l'Accademia Albertina, il Museo Accorsi, l'Orto Botanico, il Dipartimento di Biotecnologie dell'Università di Torino e la sede della Fondazione Romano Gazzera.
Particolare attenzione è stata dedicata all'accessibilità, con contenuti audio e video, pannelli visivo-tattili, testi Easy to Read e un percorso olfattivo realizzato da Valeria Pelle-We4you Consulting con Opificio Olfattivo, ispirato a tre opere dell'artista.
Ingresso gratuito. Visite guidate su prenotazione 011 5757111. Orario: dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17. Via Alfieri 15, Torino. Apertura straordinaria sabato 10 ottobre 2026.
