Olimpiadi della cultura e del talento: vincitori ricevuti in Consiglio
Studenti e studentesse del del Liceo "Giolitti-Gandino" di Bra, vincitori della 17ª edizione delle Olimpiadi della Cultura e del Talento (OCT), prestigiosa kermesse patrocinata dal Parlamento italiano e da RAI Scuola, ricevuti a Palazzo Lascaris dal vicepresidente del Consiglio regionale Domenico Ravetti, insieme ai consiglieri Mauro Calderoni (Pd) e Giulia Marro (Avs).
La classe 5° è risultata la vincitrice assoluta nazionale, mentre la 1° si è classificata dodicesima nella classifica generale, ma ha spiccato tra le altre classi del biennio in graduatoria.
Il concorso è una competizione multidisciplinare a squadre che si articola in tre fasi: eliminatorie "Giochi di Galileo", semifinali territoriali e finali nazionali. Ogni squadra è composta da sei studenti iscritti alla medesima scuola.
“Questa esperienza ci ha insegnato diversi valori – hanno spiegato i partecipanti - e ci ha permesso di metterci in gioco su ambiti come cultura o talenti che magari non sapevano nemmeno di avere, come la creazione di uno spettacolo teatrale, oppure musica, danza o canto. Abbiamo capito il valore della collaborazione e della squadra: la somma delle parti è più importante del singolo”.
“Grazie per aver richiamato l'importanza di saper collaborare all'interno di una squadra, un messaggio abbastanza in controtendenza rispetto all'opinione pubblica prevalente, dove si mira molto al merito, ma come percorso individuale, più che al percorso collettivo. Quindi un messaggio forte che cercheremo di amplificare. Un tempo i migliori talenti del nostro paese si occupavano anche della cosiddetta cosa pubblica. I talenti si mettevano a disposizione nei luoghi della democrazia nelle istituzioni. Vi auguriamo di sviluppare i vostri talenti nei luoghi e nelle materie che voi preferite. Auguro a tutti noi nel futuro che un po' del vostro talento possa essere messo al servizio della nostra democrazia”, hanno concluso i consiglieri.
Dal tiro con l’arco alla pallapugno, campioni piemontesi a Palazzo Lascaris
Il vicepresidente del Consiglio regionale Franco Graglia ha ricevuto a Palazzo Lascaris Michea Godano, vincitore, lo scorso 25 aprile, del titolo a squadre di Tiro con l’arco nel Compound, all’European Grand Prix di Antalya, in Turchia. L’atleta fossanese delle Fiamme Gialle, accompagnato dal papà Sergio e dall'assessore del Comune di Fossano Michelangelo Pellegrino, è stato un protagonista determinante nel trionfo della squadra azzurra che si è imposta sui rivali turchi al termine di una finale avvincente.
Per evidenziare il prestigioso successo sportivo, Graglia gli ha consegnato, a nome dell’Assemblea regionale, una pergamena e la medaglia con lo stemma del Piemonte: un gesto simbolico per sottolineare la vicinanza delle istituzioni alle eccellenze dello sport piemontese.
A seguire, Graglia ha incontrato la Nazionale di pallapugno, reduce dal recente successo ai Mondiali Cijb che si sono tenuti a Mendoza in Argentina, dove la rappresentativa tricolore ha sconfitto in finale, dopo una cavalcata trionfante, la squadra dei Paesi Bassi.
La squadra azzurra, che raccoglie l’eccellenza del "balon" piemontese, guidata dal direttore tecnico Giorgio Vacchetto, si è presentata al gran completo con i seguenti atleti: Vacchetto Massimo, Vacchetto Paolo, Parussa Enrico, Vacchetto Alex, Rinaldi Enrico, Pola Francesco, Battaglino Marco, Battaglino Giorgio.
“Vi esprimo le più sentite congratulazioni – ha detto Graglia dopo aver premiato gli atleti con pergamena e medaglia ufficiali - a nome di tutta l’Assemblea. Siamo orgogliosi, come italiani e soprattutto come piemontesi, per il vostro eccezionale successo. La vostra medaglia d’oro, conquistata grazie al talento dei singoli e alla straordinaria amalgama del gruppo, rende onore agli sport sferistici così cari al nostro territorio”.
L’attività in Consiglio regionale nella settimana dall’1 al 5 giugno 2026
L’Assemblea di Palazzo Lascaris tra il 3 e il 5 giugno, ha concentrato l’attività su alcune sedute di Commissione.
In quinta è stato licenziato a maggioranza il Ddl "Disposizioni urgenti in materia di dichiarazione e gestione dello stato di emergenza di rilievo regionale", che passerà ora all’esame dell’Aula. Il provvedimento riconosce alla Giunta e al presidente l'esercizio di poteri straordinari e l'adozione di procedure derogatorie per tutelare la pubblica incolumità in caso di eventi calamitosi. Viene così garantita l’efficacia operativa in situazioni che per natura, intensità o estensione non sono fronteggiabili con gli strumenti ordinari. Individuati i relatori: Marina Bordese (Fdi) e Mauro Fava (Fi) per la maggioranza, Alberto Unia (M5s) e Vittoria Nallo (Sue) per la minoranza.
La sesta Commissione ha invece dato il via libera a maggioranza alla delibera sul dimensionamento scolastico per il triennio 2027-2030, anch’essa fra i provvedimenti che saranno discussi in Aula il prossimo martedì. Nonostante il calo demografico, il Piemonte manterrà invariato l’attuale assetto delle autonomie scolastiche per i prossimi due anni: saranno conservate 515 autonomie, con la riduzione di una sola unità prevista nel 2029-2030. Verranno organizzati dei percorsi tecnico-professionali, per una maggior integrazione con il mondo del lavoro e le filiere produttive.
La terza ha incontrato i rappresentanti delle organizzazioni e associazioni di categoria maggiormente rappresentative sul fenomeno del “dumping contrattuale” nei settori terziario, turismo e ristorazione. Per contrastare il fenomeno, le associazioni hanno chiesto di accelerare i processi di certificazione della rappresentanza delle organizzazioni sindacali e datoriali, rafforzare i controlli attraverso la collaborazione tra istituzioni e organi ispettivi e prevedere forme di premialità per le imprese che applicano i contratti collettivi maggiormente rappresentativi. L’obiettivo, hanno sottolineato gli intervenuti, è tutelare il potere d’acquisto dei lavoratori, garantire una concorrenza corretta tra le imprese e preservare la qualità dei servizi offerti in comparti strategici per l’economia piemontese.
È iniziato, invece, in quinta l’esame della proposta di deliberazione che, riprendendo due atti di indirizzo precedentemente approvati da Consiglio, deroga per un mese, con la modifica del Piano regionale di qualità dell’aria, le limitazioni alla combustione all’aperto dei residui vegetali, ridisegnando le zone del territorio regionale. Dopo l’illustrazione dell’assessore Matteo Marnati, la Commissione ha deciso lo svolgimento delle consultazioni online sul testo e l’invio al Consiglio delle Autonomie Locali per il parere di competenza.
Infine, mercoledì 3, il vicepresidente Franco Graglia ha ricevuto a Palazzo Lascaris Michele Biglione, reduce dai lusinghieri risultati alle Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026
