Consiglio Regionale del Piemonte

Diritto allo studio, via libera del Consiglio: definiti i nuovi voucher per le famiglie

• Redazione CRP

 L’aula del Consiglio regionale, presieduta da Davide Nicco, ha approvato a maggioranza la Proposta di delibera n. 160 per l’attuazione degli interventi in materia di diritto allo studio, presentata dall’assessore all’Istruzione Daniela Cameroni. Il provvedimento ha ottenuto 26 voti favorevoli e 18 contrari.

Il testo licenziato è il risultato di un articolato percorso di confronto e mediazione tra la Giunta regionale e i gruppi consiliari di maggioranza e minoranza. Il dibattito è stato preceduto dalla presentazione, da parte delle forze di opposizione, di oltre seimila emendamenti, esaminati nel corso delle sedute di questa settimana. Il lavoro svolto ha consentito di giungere a una versione condivisa della delibera.

La principale novità introdotta riguarda una più puntuale definizione dei contributi economici destinati alle famiglie attraverso i cosiddetti “voucher B”, finalizzati a sostenere le spese per libri di testo, attività integrative e trasporti scolastici.

Nel dettaglio, per le famiglie con ISEE compreso tra 0 e 4.000 euro, il contributo sarà compreso tra 125 e 150 euro per la scuola primaria, tra 250 e 300 euro per la scuola secondaria di primo grado e tra 400 e 500 euro per la scuola secondaria di secondo grado.

Per la fascia ISEE tra 4.000,01 e 9.000 euro, gli importi previsti vanno da 75 a 100 euro per la scuola primaria, da 150 a 200 euro per la scuola secondaria di primo grado e da 250 a 300 euro per la scuola secondaria di secondo grado.

Restano invariati, invece, i contributi per le famiglie con ISEE compreso tra 9.000,01 e 15.748 euro: fino a 50 euro per la scuola primaria, fino a 100 euro per la scuola secondaria di primo grado e fino a 200 euro per la scuola secondaria di secondo grado.

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Emergenze e scuola: i principali provvedimenti della settimana in Consiglio

• Redazione CRP

La settimana di lavori dell’Assemblea legislativa è stata segnata innanzitutto dall’approvazione in Aula, di una legge che introduce nuove regole per la gestione delle emergenze di rilievo regionale. Il provvedimento, approvato a maggioranza, mira a rendere più rapidi ed efficaci gli interventi in caso di calamità come alluvioni, frane, incendi o eventi meteorologici estremi. La norma consente alla Giunta, su proposta del presidente della Regione, di dichiarare lo stato di emergenza quando le situazioni non risultano gestibili con gli strumenti ordinari. In tali casi, il presidente potrà adottare ordinanze di protezione civile anche in deroga alle norme regionali, purché nel rispetto della legislazione nazionale ed europea. Lo stato di emergenza avrà una durata massima di dodici mesi, prorogabile per un ulteriore anno, e dovrà definire con precisione l’area interessata, le prime misure urgenti e la struttura incaricata del coordinamento. A supporto degli interventi sarà inoltre istituito un fondo dedicato.

L’aula consiliare ha poi approvato la delibera sul dimensionamento scolastico e sull’offerta formativa per il triennio 2027-2030. Il provvedimento prevede il mantenimento in deroga delle piccole scuole, soprattutto nei comuni montani e più isolati, nonché la possibilità di aprire scuole dell’infanzia statali nei territori rimasti privi dell’unica scuola paritaria e di istituire nuove sezioni nelle aree con maggiore domanda.

Sul fronte delle commissioni, la prima Bilancio si è riunita in sede redigente per avviare la discussione del disegno di legge 140, relativo alla “Legge annuale di riordino dell’ordinamento regionale 2026”. In sede ordinaria ha inoltre approvato a maggioranza la proposta di deliberazione sull’aggiornamento, per il 2026 e gli anni successivi, del piano di rientro pluriennale del disavanzo regionale, e ha incardinato il disegno di legge 145 sull’assestamento al bilancio di previsione 2026-2028 e sulle disposizioni finanziarie. La Commissione Ambiente, riunita congiuntamente con il Comitato per la qualità della normazione, ha ascoltato la relazione dell’assessore sugli effetti del Piano di tutela delle acque, approvato dal Consiglio regionale nel 2021, come previsto dalla clausola valutativa del piano stesso.

Il Consiglio delle Autonomie Locali ha invece dato il via libera a maggioranza al disegno di legge 119, che modifica la normativa regionale sui servizi pubblici non di linea su strada, con particolare riferimento al noleggio con conducente. Il provvedimento introduce una disciplina più puntuale degli obblighi relativi alle rimesse delle imprese del settore.

Infine, gli studenti e le studentesse del liceo “Giolitti-Gandino” di Bra, vincitori della 17ª edizione delle Olimpiadi della Cultura e del Talento, prestigiosa manifestazione patrocinata dal Parlamento italiano e da Rai Scuola, sono stati ricevuti a Palazzo Lascaris dal vicepresidente del Consiglio regionale.

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La Festa del Piemonte diventa diffusa, 50 eventi in tutta la regione

• Redazione CRP

Cinquanta eventi diffusi in tutti i territori del Piemonte per celebrare la Festa del Piemonte: un appuntamento fissato al 19 luglio di ogni anno dalla legge regionale nel 2022, in ricordo della Battaglia dell’Assietta del 1747.

La presentazione del vasto programma, organizzato dal Consiglio regionale in collaborazione con numerose realtà culturali piemontesi, si è svolta il 10 giugno a Palazzo Lascaris, alla presenza dei rappresentanti dei diversi enti e associazioni coinvolti. 
“Quest’anno per la prima volta oltre alla rievocazione storica al Colle dell’Assietta – ha esordito il presidente del Consiglio regionale Davide Nicco – si svolgeranno in tutto il Piemonte tantissimi appuntamenti, facendo rete fra numerosi soggetti, in tutte le province, in luoghi simbolici della nostra regione. Un modo per fare una festa diffusa, a 360 gradi, guardando non solo alla nostra storia passata ma anche al futuro”.    
Il vicepresidente Domenico Ravetti ha sottolineato come “Il Piemonte è parte della storia d’Italia. Festeggiamo l’appartenenza a questo territorio multiforme per consegnare la sua storia secolare, arricchita dalle nuove esperienze, alle generazioni future”. 
Il consigliere segretario Fabio Carosso, parlando in piemontese, ha ringraziato tutte le associazioni che hanno partecipato a questo grande evento diffuso su tutto il territorio della regione che durerà da giugno a ottobre. 
 

Gli appuntamenti della Festa del Piemonte prendono il via venerdì 12 giugno a Palazzo Lascaris con la conferenza sulla battaglia dell’Assietta, proseguono con conferenze, passeggiate musicali, concerti corali, mostre, tra cui segnaliamo: Novara (20 giugno), Asti (23 giugno), Benna - Biella (25 giugno), Novalesa (28 giugno e 11 luglio), Vercelli (2 luglio), Varallo Sesia (11 luglio), Alessandria (15 luglio), Colle dell’Assietta (18 e 19 luglio), Fenestrelle (19 luglio, agosto e settembre). Ultimo appuntamento previsto il 23 e 24 ottobre a Cherasco-Cuneo. 

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