Consiglio Regionale del Piemonte

Sopralluogo al Castello di Racconigi delle Commissioni cultura e trasporti

• Redazione CRP

Le Commissioni Seconda e Sesta hanno visitato il Castello Reale di Racconigi, incluso nel circuito Unesco delle "Residenze della Casa Savoia in Piemonte", per un sopralluogo focalizzato sulla tutela del sito e sul potenziamento dei collegamenti. Ad accogliere la delegazione, guidata dalla vicepresidente della Seconda Commissione Marina Bordese, il sindaco e presidente dell'associazione "Le Terre dei Savoia" Valerio Oderda.

"Il Castello è un bene di Racconigi e dell’intero territorio piemontese che ha la necessità di un'attenzione continua. Una delle più importanti è la conservazione del Parco, che vive un momento particolare essendo anche un luogo idoneo a svolgere attività ed eventi di arte e cultura. Questo possiamo considerarlo un monumento faro (punto di riferimento e di forte identità del territorio) e che deve essere rafforzato in questo ruolo”, ha affermato Oderda. 

Durante la visita si è discusso a fondo della mobilità per integrare meglio la struttura nel sistema turistico sabaudo, sottolineando la necessità d'introdurre fermate ferroviarie ogni 20 minuti sulla linea Torino – San Giuseppe di Cairo per agevolare l'arrivo delle scolaresche in treno, oltre all'importanza di favorire il cicloturismo con convogli attrezzati per il trasporto delle biciclette. 

L’Associazione “Terre dei Savoia” è nata, infatti, per unire l'identità di un'area legata all'antico Ducato, valorizzandone la cultura, il paesaggio e la straordinaria tradizione agroalimentare piemontese, frutto di 300 anni di sperimentazioni agrarie e zootecniche che la rendono la regione con più prodotti tipici. Straordinario anche il tesoro custodito a Racconigi, che vanta più di 9.000 beni mobili tra arredi, dipinti, orologi e porcellane dal XVI al XX secolo, 10.000 volumi e ben 18.000 fotografie d'epoca.

Al sopralluogo, richiesto dalla stessa Bordese e da Federica Barbero (FdI), hanno partecipato anche i consiglieri Daniele Sobrero (Lista Cirio), Emanuela Verzella, Mauro Calderoni (Pd) e Giulia Marro (Avs).

 

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Educazione alla legalità economica: premiati gli studenti vincitori di “Ragazzi in aula”.

• Redazione CRP

La premiazione del concorso “Ragazzi in Aula”, promosso dal Consiglio regionale del Piemonte in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale, ha chiuso l’incontro dedicato al progetto “Educazione alla legalità economica” della Guardia di Finanza, ospitato allo Spazio Arena Piemonte. Il tema della legalità economica è infatti uno degli argomenti del concorso rivolto alle scuole. Il progetto è stato realizzato anche con l'apporto dell'Osservatorio regionale usura.
A portare il saluto dell’Assemblea legislativa subalpina è stato il componente dell’Udp Salvatore Mario Castello, che ha sottolineato “la gratitudine che tutti dobbiamo alle forze dell’ordine e, tra queste, alla Guardia di Finanza, che tutela con grande dedizione e professionalità, soprattutto nel suo ambito specialistico, i cittadini e lo Stato”.
Alla premiazione hanno partecipato studenti e insegnanti delle classi 4A e 4B dell’Istituto superiore Leardi di Casale Monferrato, della 5B dell’Istituto superiore Luigi Einaudi di Alba e della 2B dell’Istituto superiore Lagrangia di Vercelli.
Alla cerimonia erano presenti anche Valentina Cera dell’Udp, la consigliera regionale Giulia Marro, l’assessore Marina Chiarelli e il senatore Roberto Rosso.
Nel corso dell’incontro, gli ufficiali della Guardia di Finanza hanno illustrato il ruolo e i compiti del Corpo, con particolare attenzione all’attività di contrasto alla criminalità economico-finanziaria, offrendo anche una panoramica sulle diverse specialità delle Fiamme Gialle. Tra i partecipanti anche il generale di Divisione Giovanni Avitabile, comandante regionale Piemonte e Valle d’Aosta della Guardia di Finanza.
 

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Sicurezza nello sport. Il Consiglio regionale ha ricordato Matilde Lorenzi

• Redazione CRP

Dalla tragedia che ha colpito la famiglia Lorenzi nasce una Fondazione dedicata alla sicurezza nello sci e nello sport giovanile. A presentarla, durante l’evento Con Matilde nel cuore: dalla memoria al futuro, ospitato in Arena Piemonte, è stato il presidente del Consiglio regionale del Piemonte Davide Nicco, che ha ricordato la figura della giovane atleta piemontese Matilde Lorenzi e l’impegno della sua famiglia “per trasformare un profondissimo dolore in un’azione concreta a favore della sicurezza dello sci italiano e dei sogni dei giovani atleti”.

L’incontro – moderato dalla giornalista Beatrice Archesso – è stato aperto dalle note della canzone che il cantautore Francesco Baccini ha dedicato alla memoria della giovane sciatrice “all’indomani del tragico evento che l’ha strappata alla vita. Un brano nato in poco tempo e al quale sono assai affezionato”, ha dichiarato.

I genitori di Matilde – Adolfo Lorenzi ed Elena Rosa Cardinale – con i fratelli Lucrezia e Matteo hanno illustrato le finalità della Fondazione: “potenziare ciò che non c’è stato per Matilde: la sicurezza sulle piste da sci e, più in generale, nello sport attraverso l’informazione, la prevenzione e l’innovazione tecnologica. Stiamo cercando di trasformare il dolore che ha colpito la nostra famiglia in qualcosa di positivo per gli altri”.

L’allenatore Ivan Nicco ha sottolineato come “negli ultimi tempi, nel settore giovanile, sia aumentata la sensibilità nei confronti della sicurezza”, mentre gli studenti del Politecnico di Torino Nunzio Li Calzi e Riccardo Sapio hanno presentato il progetto “Ski Slow”, realizzato in collaborazione con il Politecnico di Milano “per fornire agli allenatori le informazioni più oggettive possibili sui punti più o meno pericolosi dei tracciati attraverso sensori, algoritmi e machine learning”.

Nel corso dell’evento, chiuso da uno struggente video dedicato a Matilde, sono stati mostrati due video di saluto degli sciatori Federico Tomasoni e Marta Bassino.

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