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Consiglio Regionale del Piemonte

Dall'ospedale del Vco alla Metro 1: i principali dossier della settimana in Consiglio

• Redazione CRP

La settimana in Consiglio regionale è stata caratterizzata dall’avanzamento di alcuni provvedimenti rilevanti in materia urbanistica, sanitaria, organizzativa e infrastrutturale.

In seconda Commissione è proseguito l’esame del disegno di legge “Cresci Piemonte”, dedicato alla semplificazione delle procedure urbanistiche e al sostegno agli investimenti. Il presidente Mauro Fava ha guidato un nuovo approfondimento tecnico, durante il quale con l'assessore comunale Mazzoleni si è parlato del nuovo Piano regolatore di Torino.

Sul fronte sanitario, la Quarta Commissione ha approvato a maggioranza la delibera che individua Piedimulera come sede del nuovo ospedale unico del Verbano Cusio Ossola. L’assessore Federico Riboldi ha ricordato che la scelta deriva da uno studio del Politecnico di Torino che ha valutato sei aree, indicando appunto Piedimulera come la più idonea per posizione e immediata edificabilità. La struttura sorgerà su 280 mila metri quadrati, ospiterà il Dea e un’area per l’elisoccorso.

In tema di legalità, l’Osservatorio regionale su usura, estorsione e sovraindebitamento ha presentato il piano attività 2026. Il presidente Mario Salvatore Castello ha sottolineato l’importanza della prevenzione e del sostegno a cittadini e imprese. Tra le iniziative previste: il concorso “Ragazzi in Aula”, la ricerca “Vite a debito”, una mostra dedicata a Falcone e Borsellino e un progetto di educazione finanziaria rivolto a lavoratori pubblici e privati. Proseguiranno inoltre le conferenze nelle scuole in collaborazione con la Guardia di Finanza.

La Prima Commissione ha esaminato il Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028. L’assessore Gianluca Vignale ha annunciato concorsi per 198 nuovi posti, di cui 25 dirigenziali, per compensare i pensionamenti previsti e mantenere l’organico attuale. Nella stessa seduta sono stati indicati i relatori del disegno di legge di razionalizzazione normativa che prevede l’abrogazione totale o parziale di 81 disposizioni obsolete.

Infine, la Commissione Trasporti ha svolto un sopralluogo ai cantieri del prolungamento della linea metropolitana 1 verso Collegno e Rivoli. I lavori risultano completati al 75-80% e l’apertura al pubblico è prevista, allo stato attuale, per la fine del 2027. Sono state illustrate le caratteristiche delle nuove stazioni, progettate con particolare attenzione all’accessibilità, e gli interventi per la migrazione al nuovo sistema di segnalamento digitale.

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Prolungamento Metro 1, il cantiere è aperto

• Redazione CRP

“L’apertura al pubblico del prolungamento della linea metropolitana 1, verso Collegno e Rivoli, è prevista alle attuali condizioni per la fine del 2027”.

È stato riferito nel corso del sopralluogo che la seconda Commissione, presieduta da Mauro Fava, ha svolto ai cantieri della linea metropolitana, verificando che il cantiere è aperto e una quarantina di operai è al lavoro. La delegazione è scesa all'interno della stazione Collegno Centro, la seconda stazione del prolungamento Ovest della linea 1 situata su corso Francia dopo Certosa e prima di Leumann e Cascine Vica.

A ricevere i commissari sono stati i rappresentanti di InfraTo e della ditta appaltatrice che hanno spiegato che l’opera è arrivata attorno al 75-80% del completamento. All'interno di questo appalto e in previsione del prolungamento del percorso, al fine di garantire le attuali frequenze sono state acquisite 4 nuove vetture con altre 12 opzionali in attesa di finanziamenti che si aggiungerebbero agli attuali 29 treni. Il costo per ciascun treno è attorno ai 10 milioni di euro mentre, il necessario nuovo sistema di segnalamento wireless, che costa 175 milioni, fornisce le istruzioni ai convogli per la marcia.

Le nuove stazioni sono concepite con particolare riguardo anche per le persone con ridotta mobilità e ipovedenti. Sono dotate di doppio ascensore in modo da permettere un attraversamento di corso Francia sicuro ad ogni tipologia di utenza. Accanto all'appalto per la realizzazione dell'opera è stato illustrato anche quello che riguarda la migrazione dal vecchio sistema di segnalamento analogico al nuovo sistema CBTC digitale. Il nuovo sistema, oltre che nella tratta in costruzione, è in fase di installazione anche nella tratta in esercizio.

Il sistema Val, attualmente in esercizio, con le porte in banchina è considerato molto sicuro e la disponibilità dei treni, che corrono su gomma è del 98-99%. Le nuove carrozze saranno intercomunicanti e saranno dotate di moderni pannelli a led per la comunicazione ai passeggeri. Il sistema Val consente di superare dislivelli del 6% e, per via delle dimensioni più ridotte dei treni, di avere gallerie e stazioni più compatte rispetto alle metropolitane tradizionali.

Al sopralluogo hanno partecipato, oltre al presidente, Paola Antonetto, Marina Bordese e Roberto Ravello (Fdi), Gianna Pentenero, Monica Canalis, Nadia Conticelli e Laura Pompeo (Pd), Sarah Disabato e Alberto Unia (M5s).

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Sicurezza negli eventi pubblici: da Beinasco il via al percorso regionale a sostegno dei Comuni

• Redazione CRP

Ha preso il via da Beinasco (To) il primo seminario dedicato alla sicurezza tecnica e alle procedure autorizzative nelle attività di pubblico spettacolo, promosso nell’ambito del Protocollo d’intesa tra Consiglio regionale del Piemonte e Direzione regionale dei Vigili del Fuoco.

L’incontro, tenuto dal comandante provinciale di Vercelli Claudio Giacalone, ha inaugurato un ciclo di appuntamenti che nel 2026 toccherà tutte le province piemontesi, con l’obiettivo di offrire strumenti concreti ad amministratori locali, tecnici comunali, associazioni e organizzatori di eventi, rafforzando la cultura della prevenzione e della gestione del rischio.

"La tutela della sicurezza della cittadinanza in occasione di manifestazioni ed eventi pubblici riveste carattere prioritario", ha sottolineato il direttore regionale dei Vigili del Fuoco del Piemonte Alessandro Paola.

"Con questo ciclo di incontri - ha continuato Paola - vogliamo fornire strumenti operativi per il controllo del rischio e la gestione delle emergenze, diffondendo la cultura della sicurezza e supportando le amministrazioni nella corretta applicazione della normativa vigente".

Sulla stessa linea il presidente del Consiglio regionale Davide Nicco, che ha evidenziato come questo primo appuntamento rappresenti un passo concreto nell’attuazione del Protocollo con i Vigili del Fuoco: "Offriamo un supporto tecnico qualificato soprattutto ai piccoli Comuni, affinché possano organizzare eventi in modo consapevole e sicuro. La sicurezza non è un adempimento formale, ma una responsabilità verso i cittadini e un presupposto fondamentale per valorizzare il territorio".

A fare gli onori di casa il vicesindaco di Beinasco Daniele Bettolo, che ha rimarcato il valore dell’iniziativa per le comunità locali: "Le nostre comunità vivono di tradizioni e manifestazioni che ne rappresentano l’identità. Conoscere e applicare correttamente le norme sulla sicurezza significa garantire eventi sereni. È un onore per Beinasco aver ospitato il primo incontro di questo percorso regionale".

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