ECONOMIA – Martedì 3 marzo, nella Sala Ferrero di Confindustria Cuneo, si è svolta la cerimonia di consegna dei diplomi del Master universitario di II livello “Manufacturing 4.0”, un percorso di alta formazione nato per preparare nuovi professionisti della trasformazione digitale industriale.
Il percorso si è concluso con la proclamazione di tredici studenti provenienti da diverse regioni italiane, ora pronti a entrare nel mondo del lavoro con competenze altamente specializzate nel campo delle tecnologie applicate alla manifattura avanzata.
Il Master è stato avviato nel 2020 dalla collaborazione tra Confindustria Cuneo e il Politecnico di Torino, con l’obiettivo di rispondere concretamente alle esigenze delle aziende nella formazione di figure professionali qualificate. Il programma integra formazione teorica e training on the job, con percorsi personalizzati costruiti insieme alle imprese per favorire inserimenti rapidi ed efficaci nel tessuto produttivo locale.
Il modello formativo è basato su percorsi duali che prevedono l’assunzione degli studenti presso le imprese con un contratto di apprendistato di alta formazione. In questo modo i partecipanti possono lavorare in azienda e, allo stesso tempo, frequentare le lezioni al Politecnico una volta a settimana.
Un ruolo centrale è svolto dalla sede del Politecnico di Torino a Mondovì, unica sede decentrata dell’ateneo, dove Confindustria Cuneo ha attivato anche un desk informativo dedicato alle imprese. Un contesto che garantisce una formazione fortemente orientata alla pratica e al contatto diretto con il mondo produttivo.
Ad aprire la consegna dei diplomi è stato Luca Iuliano, coordinatore del Master, che ha illustrato come il percorso comprenda le tecnologie abilitanti del piano Industria 4.0, fondamentali per rendere le imprese più competitive nel processo di digitalizzazione: dalla robotica alla fabbricazione additiva fino ai big data.
Successivamente è intervenuto Paolo Fino, responsabile della sede di Mondovì del Politecnico di Torino, che ha evidenziato «l’importanza di un livello formativo capace di introdurre nuovi talenti qualificati all’interno delle aziende».
In videocollegamento ha portato il proprio contributo anche il Magnifico Rettore del Politecnico di Torino, Stefano Corgnati, che ha sottolineato il successo dell’iniziativa attribuendolo alla qualità delle aziende coinvolte e alla sinergia con Confindustria Cuneo.
Durante l’incontro gli studenti hanno condiviso le proprie esperienze, raccontando i traguardi raggiunti e le competenze maturate nel corso del percorso. Testimonianze che hanno messo in luce non solo la crescita professionale, ma anche l’arricchimento personale derivante dal confronto diretto con il mondo produttivo.
Tra gli interventi anche quello di Giuliana Cirio, direttore generale di Confindustria Cuneo, che ha sottolineato come «questo tipo di istruzione sia funzionale alla crescita del nostro tessuto economico, grazie a un approccio pragmatico che evidenzia il valore strategico dell’industria “Made in Italy” come driver capace di sostenere la nostra economia e di rappresentare il tratto distintivo che ci rende forti nel mondo».
È intervenuta inoltre Raffaella Favro, della Regione Piemonte – Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro, che ha posto l’attenzione sulle opportunità offerte dal percorso: «un’esperienza capace di far acquisire competenze tecniche e relazionali, fondamentali per costruire un efficace gioco di squadra».
Ines Gaveglio, direttore del personale e responsabile Education di Confindustria Cuneo, ha ricordato come il Master abbia già favorito l’inserimento lavorativo di trenta giovani nelle imprese del territorio, sottolineando l’importanza di allineare la formazione alle reali esigenze del mercato.
Spazio infine anche alle aziende associate a Confindustria Cuneo che hanno scelto di investire direttamente sui giovani, tra cui Michelin Italiana, Nissha Metallizing Solutions e il CIM – Competence Center, centro di ricerca che riunisce partner aziendali, universitari e istituzionali.
A chiudere la mattinata è stato Dario Viberti, direttore della Scuola di Master e Formazione Permanente del Politecnico di Torino, che ha ricordato come il percorso rappresenti una vera sfida tecnologica, capace di preparare i partecipanti all’adozione e all’innovazione delle nuove tecnologie industriali.
Il Master Manufacturing 4.0 conferma così la propria rilevanza come percorso di alta formazione, capace di formare professionisti qualificati pronti a contribuire allo sviluppo industriale del territorio e all’innovazione digitale delle imprese italiane.
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