RODDI – “Just open your eyes” è un invito semplice e diretto, secondo le intenzioni di Valerio Berruti: aprire gli occhi sul presente per immaginare un futuro più sostenibile. L’artista albese usa il linguaggio che gli è proprio per rendere più accessibili e coinvolgenti temi complessi come la tutela dell’ambiente e i rischi che stiamo correndo. L’occasione della mostra è l’Expo della sostenibilità che coinvolge 12 città tra Piemonte e Valle d’Aosta; il luogo, il castello di Roddi, all’interno e all’esterno. L’apertura sarà ogni sabato, domenica e festivi dalle 9 alle 19, con ingresso gratuito dal 18 aprile al 24 maggio.
L’inaugurazione è in calendario per venerdì 17 aprile alle 21.
Dentro e fuori il castello
Nei giorni di mostra, al tramonto l’opera principale sarà proiettata in loop sulle mura del castello e visibile anche da lontano: si tratta di Lilith, video-animazione già presentata al palazzo Reale di Milano. Ritrae una bambina che non riesce a dormire: la circondano mostri invisibili che hanno il volto della siccità, degli ecosistemi che muoiono, dei ghiacciai che si ritirano.

Il visitatore non si limita a osservare: è coinvolto in un’esperienza che lo rende consapevole. Fin dalla proiezione iniziale viene introdotto in un ambiente buio dalle pareti curve, uno spazio avvolgente e instabile che restituisce il disorientamento del sogno. Le opere di Berruti dialogano con la musica composta appositamente dal polistrumentista Rodrigo D’Erasmo, trasformando paure invisibili in presenze concrete.

Sei incubi archetipici dell’infanzia prendono forma e si sovrappongono alle grandi emergenze del presente: specie aliene che minacciano gli ecosistemi, estinzioni silenziose, desertificazione, rischi idrogeologici, incendi. Poi un passaggio stretto, una scala, e si sale verso la luce, si esce dall’incubo e si arriva in una “foresta” abitata da dati, progetti e soluzioni concrete: uno spazio in cui la consapevolezza diventa possibilità di azione, mostrando come le risposte esistano già e, come anche i gesti quotidiani, possano fare la differenza.
Partecipazione di tutti
L’ultima sala chiede qualcosa al visitatore: scegliere tra vari adesivi – gli sticker sono molto di moda – contenenti buoni propositi per il nostro pianeta e attaccarli su una parete collettiva, oppure portarli con sé come un promemoria personale.
Rivedi il podcast:
