Festival biblico ad Alba: stasera monsignor Vincenzo Paglia rifletterà sul valore degli anziani

Festival biblico ad Alba: stasera monsignor Vincenzo Paglia rifletterà sul valore degli anziani

ALBA – Il Festival biblico proseguirà ad Alba. Nato da un’idea della diocesi di Vicenza e della San Paolo, vi aderiscono pure le diocesi e le arcidiocesi di altre città coinvolte. Tema dell’edizione 2026 è “Il potere del limite”.

Il primo incontro albese sarà lunedì 27 aprile alle 21 nella sala Bussi del Seminario con monsignor Vincenzo Paglia, il quale rifletterà sul valore degli anziani nella nostra società, da limite a risorsa. Martedì 28 alle 18, nella sala Alberione di piazza San Paolo 14 Marinella Perroni, docente emerita di Sacra scrittura al Pontificio ateneo Sant’Anselmo di Roma, proporrà una rilettura esegetica del racconto della creazione per comprendere il significato biblico del potere e del limite.

Mercoledì 29 alle 11.15, don Luigi Ciotti incontrerà, nella sala Ordet, cinquecento studenti dei licei albesi. La conversazione, moderata da Francesca Pinaffo di Gazzetta d’Alba, verterà sul tema “Legalità e coraggio: come i giovani possono cambiare la società”.

Lo stesso giorno, alle 20.30 in sala Alberione, sarà trasmesso il film La grazia di Paolo Sorrentino, presentato da Pier Mario Mignone. Infine, lunedì 4 maggio alle 18, in sala Fenoglio, Stefania Belmondo e Antonella Saracco presenteranno Ho imparato a vincere, libro sul percorso sportivo della fondista di Vinadio.

Monsignor Paglia è presidente emerito della Pontificia accademia per la vita e consigliere spirituale della Comunità di Sant’Egidio. Venerdì 24 aprile è uscito La vita e l’attesa, libro che raccoglie i suoi articoli pubblicati su Avvenire su «vecchiaia, morte e resurrezione della carne. Il direttore mi ha riferito che certe pubblicazioni hanno avuto oltre trecentomila visualizzazioni: significa che, nel mondo, c’è un crescente bisogno di parlare di temi simili, ben diversi dalle ultime novità dei cantanti alla moda». Nell’incontro albese «rifletterò su una situazione che si è manifestata per la prima volta nella nostra società: la vecchiaia di massa. Occorre capire che questo popolo possiede una grande ricchezza e non è soltanto un limite da scartare. È necessario operare una rivoluzione, il vecchio è bello e deve diventare una risorsa per aiutare i giovani. Un tempo le attenzioni nei confronti degli anziani erano maggiori e la morte non si viveva nella solitudine».

Festival biblico ad Alba: stasera monsignor Vincenzo Paglia rifletterà sul valore degli anziani 1

Banner Gazzetta d'Alba