Salone del Libro: buoni per leggere e crescere

Voucher ai giovani e sostegno alle scuole: la Regione punta sulla lettura

Salone del Libro: buoni per leggere e crescere

CULTURA – La Regione Piemonte investe sui giovani e sulla lettura in occasione del Salone Internazionale del Libro di Torino 2026, rilanciando il “Buono da leggere” e affiancandolo a nuove misure dedicate alle scuole.

Se “Il mondo salvato dai ragazzini”, tema dell’edizione 2026, richiama la responsabilità e la forza delle nuove generazioni, la Regione sceglie di tradurre questa visione in un’azione concreta: sostenere l’accesso ai libri e rafforzare il rapporto tra giovani e cultura.

Torna così il “Buono da leggere”, l’iniziativa che durante i cinque giorni del Salone metterà a disposizione 3.000 voucher da 10 euro destinati a ragazze e ragazzi tra i 14 e i 21 anni residenti o domiciliati in Piemonte, da utilizzare tra gli stand della manifestazione.

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Accanto a questa misura, la Regione rafforza l’impegno verso il mondo della scuola con un intervento dedicato alle classi piemontesi, pensato per sostenere e ampliare le biblioteche scolastiche e personali degli studenti. Per le scuole dell’infanzia e primarie sono previsti 10 buoni da 10 euro per classe, mentre per le scuole secondarie di primo e secondo grado sarà disponibile un buono da 10 euro per ciascuna studentessa e ciascuno studente.

Un intervento che non rappresenta soltanto un sostegno economico, ma una scelta culturale precisa: promuovere la lettura come strumento di crescita, libertà e partecipazione.

“Il Salone del Libro non è solo una manifestazione: è un’infrastruttura culturale strategica per il Piemonte e per l’Italia. Per questo come Regione abbiamo scelto non solo di sostenerlo, ma di rafforzare la nostra presenza e i nostri strumenti investendo su politiche che mettano al centro i giovani, la filiera editoriale e l’accesso alla cultura – dichiara Marina Chiarelli, assessore alla Cultura, Pari opportunità e Politiche giovanili della Regione Piemonte – Il Buono da leggere è una misura concreta, ma è parte di una visione più ampia: fare del Piemonte un territorio in cui la lettura non sia un privilegio, ma una possibilità reale per tutti. E ora facciamo un passo in più, coinvolgendo direttamente le scuole, perché è lì che si costruisce il futuro della lettura”.

Per ottenere il voucher, i giovani dovranno scaricare il buono dalla piattaforma dedicata, recarsi al punto di ritiro al Salone (Padiglione 4) con documento d’identità e biglietto valido e ritirare il voucher da spendere presso gli editori aderenti. I buoni saranno disponibili fino a esaurimento.

Le scuole che prenotano la visita potranno invece richiedere il “Buono da leggere” direttamente attraverso il sistema di biglietteria dedicato. I voucher potranno essere ritirati da un docente presso lo stand “Buono da Leggere – Scuole” (Padiglione 4) nei giorni della visita e utilizzati esclusivamente presso gli stand delle case editrici aderenti, dal 14 al 18 maggio 2026.

Il “Buono da leggere” si inserisce in una strategia più ampia della Regione Piemonte a sostegno della filiera editoriale e della promozione della lettura, che coinvolge imprese, librerie, biblioteche e progetti dedicati a tutte le età.
Tra le iniziative collegate figurano il premio nazionale “Nati per leggere”, il progetto “Hangar del Libro” per l’editoria indipendente piemontese e la presenza dei sistemi bibliotecari nell’Arena Piemonte, spazio istituzionale del Salone progettato dalla Fondazione Circolo dei lettori.

Nel segno del Salone 2026, il Piemonte rafforza così il proprio ruolo di territorio che crede nei giovani come motore di cambiamento, investendo nella lettura come leva per immaginare e costruire il futuro.

Redazione

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