ECONOMIA – I vini piemontesi continuano a conquistare spazio nei mercati emergenti. Secondo un’analisi di Wine Monitor Nomisma sulle esportazioni italiane tra il 2019 e il 2025, l’export dei vini Dop piemontesi registra una crescita significativa soprattutto nei Paesi dell’Est Europa e in America Latina.
Tra le denominazioni piemontesi, l’Asti trova i principali mercati di sbocco in Polonia, Messico e Perù. La crescita più marcata a valore si registra in Romania, mentre risultano ancora marginali i mercati africani e quello indiano.
Buoni risultati anche per il comparto dei vini rossi Dop piemontesi. I principali Paesi di destinazione sono Repubblica Ceca, Polonia e Messico. In particolare, la Repubblica Ceca ha superato i 3 milioni di euro di importazioni di vini rossi Dop piemontesi, con un valore degli acquisti raddoppiato nel quinquennio preso in esame.
Il report evidenzia inoltre come, al momento, non si registrino contrazioni né in valore né in volume per l’export vinicolo italiano nei mercati emergenti, con crescite a tripla cifra percentuale nel lungo periodo.
Redazione
