Pier Giorgio Baldracco Presidente onorario del Cnsas

Prima nomina nella storia del Soccorso Alpino per l’ex presidente nazionale

Pier Giorgio Baldracco Presidente onorario del Cnsas

SOCCORSO ALPINO – L’Assemblea nazionale del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, riunita a Milano il 16 maggio 2026, ha approvato all’unanimità la nomina di Pier Giorgio Baldracco a Presidente onorario del Cnsas. La proposta è arrivata dal presidente nazionale Maurizio Dellantonio e dalla Direzione nazionale.

Si tratta della prima nomina a Presidente onorario nella storia del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico. Torinese, classe 1949, dirigente d’azienda in pensione, Baldracco entrò nel Soccorso Alpino e Speleologico nel 1968, a soli 19 anni, grazie a una deroga speciale rispetto ai limiti di età previsti all’epoca.

Speleologo ed esploratore di riferimento a livello nazionale, ha legato il proprio nome a importanti attività operative e istituzionali del Corpo. Nel 1981 diresse il complesso intervento di soccorso nella risorgenza della Taramburla, in provincia di Cuneo, per salvare tre speleologi bloccati in grotta a causa di una piena improvvisa. Per quell’operazione fu insignito della Medaglia d’Argento al Valor Civile dal Presidente della Repubblica il 20 ottobre 1982, insieme agli altri soccorritori impegnati nell’intervento.

Nel corso della sua lunga esperienza nel Cnsas, Baldracco ha ricoperto numerosi incarichi di responsabilità, contribuendo alla crescita e al riconoscimento istituzionale del Corpo all’interno del sistema nazionale di Protezione Civile. Dal 2004 al 2015 è stato presidente nazionale del Cnsas, guidando una fase di riorganizzazione e innovazione: dall’aggiornamento dello Statuto alla nascita della Sezione nazionale del Club Alpino Italiano, dall’introduzione di strumenti tecnologici avanzati allo sviluppo dei sistemi dedicati alla ricerca delle persone disperse e alle basi del futuro sistema GeoresQ.

Durante il suo mandato sono stati rafforzati anche i rapporti con il Dipartimento della Protezione Civile e con le istituzioni nazionali. Dal 2019 al 2024 ha ricoperto il ruolo di direttore della Scuola Nazionale Direttori Operazioni di Soccorso, concludendo poi il servizio attivo per raggiunti limiti di età.

«Con questa nomina il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico intende rendere omaggio a una figura che ha dedicato oltre cinquant’anni della propria vita al servizio del Soccorso Alpino e Speleologico, contribuendo in maniera decisiva alla crescita, alla modernizzazione e al riconoscimento del CNSAS a livello nazionale. Pier Giorgio Baldracco rappresenta una parte importante della nostra storia e dei valori che ogni giorno guidano l’impegno dei nostri tecnici e volontari», ha dichiarato il presidente nazionale Maurizio Dellantonio.

«Ricevere questo riconoscimento rappresenta per me un motivo di grande emozione e un onore profondo. Desidero ringraziare il Presidente nazionale Maurizio Dellantonio, la Direzione nazionale e tutta l’Assemblea del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico per questa scelta che accolgo con sincera gratitudine. Ho dedicato al CNSAS gran parte della mia vita, entrando nel Corpo nel 1968, appena diciannovenne, con l’entusiasmo e la passione che mi accompagnano ancora oggi. In tutti questi anni ho sempre cercato di mettere il massimo impegno al servizio del Soccorso Alpino e Speleologico, condividendo esperienze, difficoltà, responsabilità e straordinari momenti umani con migliaia di volontari e tecnici. Quando assunsi l’incarico di Presidente nazionale, il CNSAS era una realtà composta da grandi professionalità e competenze, ma ancora molto frammentata e alla ricerca di una piena identità nazionale condivisa. In quegli anni si è lavorato con determinazione proprio in questa direzione, per rafforzare il senso di appartenenza, la struttura organizzativa e la capacità di operare come un unico Corpo nazionale.  Oggi vedere quanto il CNSAS sia cresciuto, quanto sia riconosciuto e quanto sia forte la sua identità rappresenta una grande soddisfazione. I frutti di quel percorso sono ormai pienamente sbocciati. Anche la nuova Sede nazionale, dove si è svolta questa Assemblea, ne è una testimonianza concreta: un luogo che rappresenta la solidità, la modernità e il futuro del nostro Corpo. Auguro lunga vita al Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e desidero rivolgere un grazie sincero a tutti gli operatori, i tecnici, i sanitari e i volontari che ogni giorno, con competenza, spirito di sacrificio e straordinaria umanità, continuano a servire il Paese e le persone in difficoltà», ha commentato Pier Giorgio Baldracco.

Redazione

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