AstiJazz 2026: chiusura brasiliana con Roger Correa

AstiJazz 2026: chiusura brasiliana con Roger Correa

di Andrea Olimpi

MUSICAMartedì 26 maggio alle 21.30 la Sala Pastrone di Asti ospiterà l’ultimo appuntamento di AstiJazz 2026, il festival realizzato dal Comune di Asti in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo e inserito nel cartellone del Torino Jazz Festival Piemonte.

Sul palco salirà il Roger Correa Quarteto, formazione composta da Roger Correa alla fisarmonica, Edilson Forte al pianoforte, Tiê Pereira al basso e Rodrigo Porciúncula alla batteria.

Nato a Guaíba, nel Rio Grande do Sul, nel 1998, Roger Correa è considerato uno dei più interessanti talenti della nuova scena musicale brasiliana. Ha iniziato a studiare la fisarmonica diatonica a soli sei anni insieme al fratello, perfezionando poi la propria formazione nel progetto “Fábrica de Gaiteiros”, creato dal musicista Renato Borghetti.

La sua attività musicale professionale è iniziata giovanissimo, già a 13 anni, all’interno di diversi gruppi regionali del sud del Brasile. Nei primi anni si è dedicato soprattutto alla musica popolare brasiliana, uruguaiana e argentina, fino all’incontro con il linguaggio dello choro, che lo ha portato a frequentare le jam session di Porto Alegre e ad approfondire artisti come Tom Jobim, Jacob do Bandolim e Pixinguinha.

Successivamente si è trasferito a Florianópolis, nello Stato di Santa Catarina, dove ha collaborato con gruppi folk, samba, choro e jazz, sviluppando in particolare il linguaggio dell’improvvisazione.

Le sue composizioni originali sono state eseguite in diversi Paesi, tra cui Spagna, Marocco, Italia, Austria e Germania. Nel corso della carriera ha collaborato con importanti musicisti internazionali come Yamandu Costa, Renato Borghetti, Javier Colina, Paquito D’Rivera e Alegre Corrêa.

Dal 2021 ha inoltre tenuto oltre cinquanta concerti come solista ospite con l’Orchestra d’Archi Camerata Florianópolis. Nel 2022 ha pubblicato il suo primo album, “Sul em Aquarela”, contenente otto composizioni originali, ottenendo una nomination agli Açorianos Music Award come miglior compositore. Il secondo lavoro discografico, “Latino Ibérico”, è uscito nel luglio 2024.

Nel 2025 è stato anche l’unico musicista brasiliano invitato da Jazzahead, la più importante fiera internazionale del jazz, a esibirsi davanti a programmatori, promoter e giornalisti di settore in Germania.

Per il concerto di Asti sono disponibili gli ultimi biglietti: intero a 13 euro e ridotto a 10 euro. I ticket possono essere acquistati alla cassa del Teatro Alfieri, aperta martedì e giovedì dalle 10 alle 17 e il giorno del concerto anche dalle 19 alle 21.30, oltre che online sul sito Biglietto Veloce. I posti non sono numerati.

Per informazioni e prenotazioni: 0141.399057 e sito del Teatro Alfieri di Asti.

Redazione

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