di Lino Ferrero
BRA – Nel cuore più antico di Bra, su una collina che domina silenziosa il territorio, sorge la chiesetta di San Giovanni Lontano: un luogo che custodisce oltre mille anni di storia, fede e tradizione.
Le sue origini risalgono attorno all’anno 1000, quando alcuni abitanti di Pollenzo decisero di costruire qui un primo luogo di culto per sfuggire alle scorrerie e alle insicurezze dell’epoca. Questa antica pievania rappresenta di fatto il primo centro religioso braidese ed è stata la sede originaria della parrocchia di San Giovanni Battista.
Situata fuori dalle antiche mura cittadine, la chiesa è ancora oggi esistente e sorprendentemente ben conservata. Il merito è di una piccola ma determinata comunità locale che se ne prende cura con dedizione. Ogni sabato pomeriggio, alle 16.30, la chiesetta torna a vivere grazie alla celebrazione della Messa, officiata dal salesiano don Sebastiano Bergerone, decano dei sacerdoti braidesi.
All’interno si conserva un vero tesoro poco conosciuto: sopra l’altare si trova un affresco raffigurante la Madonna col Bambino in trono, dalle forme gotiche, databile a prima del 1431. Si tratta del dipinto più antico conservato in città, un’opera di grande valore storico e artistico.
San Giovanni Lontano condivide con la chiesa della Veneria il primato di edificio religioso più antico di Bra. Le sue origini, insieme a quelle dell’abitato braidese, si collocano nella seconda metà dell’XI secolo. Studi storici, tra cui quelli citati dal professor Edoardo Mosca nel 1966, riportano le analisi di Baldassare Brossa, secondo cui la costruzione della chiesa sarebbe avvenuta poco dopo l’anno 1000 e comunque prima del 1014.
Ma San Giovanni Lontano non è solo storia: è anche tradizione viva. Ogni anno, a metà maggio, il borgo si anima in occasione della festa della Madonna del Buon Consiglio, un momento molto sentito dalla comunità.
Per il 2026, il programma si articola in un triduo di preparazione. È iniziato mercoledì 27 maggio ed è proseguito giovedì 28. Ancora venerdì 29 maggio, alle ore 20.30, si recita il Santo Rosario. Sabato 30 maggio, alle ore 16.30, si celebra la Santa Messa con il ricordo di tutti i defunti del borgo. Alla festa sarà presente anche il sindaco Gianni Fogliato.
Un appuntamento semplice ma ricco di significato, che ogni anno richiama fedeli e curiosi in questo angolo senza tempo.
L’invito degli organizzatori è chiaro e sentito: «Lontano il nostro Borgo è solo nel tempo, il Borgo più antico vi vuole vicini!»
Un messaggio che racchiude l’anima di questo luogo: lontano solo geograficamente, ma vicino a chiunque voglia riscoprire le radici, la storia e la bellezza autentica di Bra.
