Da Castellinaldo a Bra: in cammino sulle orme di Fratel Luigi

Grande partecipazione alla dodicesima edizione del pellegrinaggio fino al Santuario della Madonna dei Fiori

Da Castellinaldo a Bra: in cammino sulle orme di Fratel Luigi

di Lino Ferrero

BRA – Grande partecipazione sabato 30 maggio alla dodicesima edizione del pellegrinaggio a piedi da Castellinaldo al Santuario della Madonna dei Fiori di Bra, un appuntamento ormai consolidato che anche quest’anno ha richiamato numerosi fedeli dei due Comuni, uniti da un cammino di fede, memoria e condivisione.

L’iniziativa trae origine da un episodio significativo della vita del Beato Luigi Bordino, conosciuto come Fratel Luigi. Nel 1946, appena rientrato dalla dura esperienza della prigionia in Russia durante la Seconda guerra mondiale, il giovane Luigi sentì il bisogno di riflettere sul proprio futuro e sulla propria vocazione. Partì così a piedi da Castellinaldo per raggiungere il Santuario della Madonna dei Fiori di Bra, dove trascorse un’intera notte in preghiera davanti alla Vergine. Al ritorno, la sua scelta era ormai chiara: dedicare la propria vita ai più bisognosi. Una missione che lo avrebbe portato a diventare una figura di riferimento del Piccolo Cottolengo di Torino.

La giornata del pellegrinaggio è iniziata alle 7 del mattino con il ritrovo e la partenza da Castellinaldo, salutata dal sindaco Giovanni Marsaglia. I partecipanti hanno affrontato un percorso di circa 27 chilometri attraverso gli splendidi paesaggi del Roero, tra sentieri, boschi e rocche, vivendo un’esperienza intensa sia dal punto di vista spirituale sia da quello umano.

L’arrivo al Santuario della Madonna dei Fiori è avvenuto intorno alle 16.30. Ad accogliere i pellegrini, stanchi ma soddisfatti per il cammino compiuto, sono stati gli Alpini di Bra guidati da Tino Genta, che hanno offerto una gradita merenda di ristoro.

Momento centrale del pomeriggio è stata la celebrazione della Santa Messa, presieduta da don Enzo Torchio, guida spirituale del Santuario, e concelebrata da Padre Domenico, da sempre particolarmente legato alla figura del Beato Luigi Bordino. Alla funzione hanno preso parte sia i pellegrini giunti a piedi sia i fedeli arrivati da Castellinaldo in pullman, insieme alle rappresentanze istituzionali dei Comuni di Castellinaldo e Bra.

Durante la celebrazione è stato annunciato un importante progetto dedicato alla memoria di Fratel Luigi. Su invito di don Enzo Torchio, il delegato del sindaco di Bra, Lino Ferrero, affiancato dal consigliere Dino Testa, ha comunicato ufficialmente la nascita della nuova Associazione Fratel Luigi Bordino.

L’iter per la costituzione dell’associazione era iniziato circa un anno e mezzo fa proprio attraverso alcuni incontri organizzati al Santuario, fino ad arrivare alla fondazione ufficiale, avvenuta il 23 maggio scorso a Castellinaldo. Alla guida del nuovo sodalizio è stata eletta presidente Marina Cerrato.

L’associazione nasce con l’obiettivo di sostenere le persone più fragili attraverso attività di sensibilizzazione, progetti concreti e raccolte fondi. Allo stesso tempo intende promuovere la conoscenza e il messaggio del Beato Luigi Bordino, accompagnando e sostenendo il percorso che potrebbe portare alla sua canonizzazione.

Al termine della celebrazione è giunto anche il sindaco di Bra, Gianni Fogliato.
La giornata si è quindi conclusa con un momento di festa e convivialità nei giardini del Santuario, suggellando un’edizione particolarmente partecipata e ricca di significato per tutti i presenti.

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