MURAZZANO – Il Parco safari delle Langhe fa la conta dei danni dopo che – si legge in una nota del giardino zoologico di Murazzano – nel pomeriggio di martedì 2 giugno «un’improvvisa e dirompente tempesta di grandine si è abbattuta con straordinaria intensità sul territorio delle Langhe, colpendo duramente il Parco».
«La violenza delle precipitazioni – caratterizzata da accumuli di ghiaccio senza precedenti che hanno temporaneamente bloccato i percorsi e persino reso difficoltoso il transito delle auto nella zona dei bisonti – ha causato ingenti danni materiali, distruggendo gran parte delle strutture e delle recinzioni della struttura».
Dalla direzione arriva una rassicurazione: «tutti gli animali stanno bene e sono in totale sicurezza. Nonostante l’eccezionalità dell’evento meteorologico, le procedure di emergenza interne hanno garantito l’incolumità della fauna ospite».
Al momento «il Parco rimane aperto al pubblico, poiché non sussiste alcun pericolo né per i visitatori né per gli animali stessi. Tuttavia, a causa dei forti danni logistici e dei ripristini ancora in corso, si richiede ai visitatori la massima attenzione, collaborazione e comprensione durante il percorso di visita».
Dato che «i costi per il ripristino delle strutture e delle condizioni ottimali del Parco si preannunciano tuttavia ingenti» il Parco safari delle Langhe lancia «un accorato appello a tutti i privati, alle aziende e agli amanti della natura e degli animali. Per sostenere le delicate e immediate operazioni di ricostruzione, è stata attivata una sezione dedicata alle donazioni direttamente sul sito web ufficiale».
Ansa
