ALBA Con la chiusura, giovedì scorso, della mostra su Nino Migliori alla fondazione Ferrero, i soci del Gruppo fotografico albese albese hanno terminato l’attività di mediazione culturale e guida ai visitatori. Ora, per il sodalizio presieduto da Simona Vergano, sarà il momento del classico appuntamento estivo, “Gfa sotto le stelle”, che come sempre prevederà proiezioni di fotografie e audiovisivi nell’arena Guido Sacerdote.
Si parte stasera mercoledì 1° luglio, alle 21. Nella prima mezz’ora si esibiranno gli Arzigh, trio di Magliano Alfieri formato dalla cantante Monica Veglio e dai musicisti Giovanni Fontana e Ferruccio Veglio. Il loro repertorio si focalizza sulla musica popolare e sui canti del periodo della Resistenza.
Con il calar del buio, alle 21.30 inizieranno le proiezioni dei lavori svolti dai membri del Gruppo fotografico albese. Durante l’anno, gli iscritti documentano quanto avviene sotto le torri e nei dintorni, cimentandosi pure con delle sperimentazioni e declinazioni moderne della fotografia. Gli albesi hanno potuto ammirare il frutto del loro impegno nella mostra “CambiaMenti”, allestita al palazzo delle mostre e dei congressi a febbraio.
Gli incontri dei soci sono ogni martedì sera nella sede di corso Europa 45: come ha spiegato Vergano, «ci troviamo per analizzare i nostri scatti e quelli dei grandi

autori. Siamo già all’opera per la prossima mostra, che sarà nel 2028, e a settembre inizieremo un percorso di formazione con Leonardo Bertolucci». Altre attività del Gruppo fotografico albese riguardano le gite per vedere le esposizioni dei fotografi più famosi e l’organizzazione del corso di fotografia, al quale, quest’anno, hanno partecipato una trentina di persone.
La seconda e ultima serata di “Gfa sotto le stelle” sarà mercoledì 22 luglio, alle ore 21.30: per l’occasione, saranno presentate le immagini scattate dal gruppo fotografico Eikon di Torino. «Sarà un’occasione imperdibile per confrontarsi con degli stili differenti e per ammirare un portfolio di scatti e audiovisivi di alto livello», commenta Vergano. d.ba.
