A Santo Stefano Belbo un incontro dedicato all’innovazione nella viticoltura piemontese

Giovedì 30 luglio alla Fondazione Cesare Pavese si parlerà di digitalizzazione, droni e nuove tecnologie per una viticoltura più sostenibile

A Santo Stefano Belbo un incontro dedicato all’innovazione nella viticoltura piemontese

di Fabio Gallina

SANTO STEFANO BELBOGiovedì 30 luglio, alle 10, la fondazione Cesare Pavese ospiterà un incontro dedicato all’innovazione nella filiera vitivinicola piemontese. L’appuntamento, promosso da Basf, nasce in seguito a un’attività di ricerca condotta su alcuni vigneti del territorio presso un’azienda aderente al marchio Sorí Eroici e sarà l’occasione per fare il punto sulle nuove opportunità offerte dalla tecnologia per il futuro della viticoltura.

L’iniziativa metterà al centro le sfide e le prospettive dei territori vitati di maggior pregio paesaggistico, dove le particolari caratteristiche morfologiche rendono più complesse le operazioni in vigneto. Tra gli argomenti in programma ci saranno il futuro della viticoltura eroica, la digitalizzazione attraverso i sistemi di supporto alle decisioni (Dss) e le più recenti applicazioni delle tecnologie di irrorazione con drone.

Proprio su quest’ultimo tema interverranno i ricercatori del Dipartimento di scienze agrarie, forestali e alimentari dell’Università degli Studi di Torino, partner di in un progetto sperimentale dedicato. L’intervento offrirà una panoramica sulle prospettive di sviluppo di queste soluzioni innovative e sull’evoluzione della normativa che ne regola l’impiego.

Durante la mattinata saranno presentati, inoltre, esempi concreti di innovazione già sviluppati in Piemonte, con l’obiettivo di mostrare come le nuove tecnologie possano contribuire a rendere la viticoltura sempre più efficiente, sostenibile e resiliente, rispondendo alle esigenze di un settore chiamato ad affrontare le sfide del cambiamento climatico e della competitività.

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