di Marco Fiorini e Valter Manzone
BRA – Nella serata di domenica 20 è andata in archivio l’edizione numero 5 di Bra’s, il festival organizzato dall’Ascom e dal Comune, in cui l’enogastronomia ha incontrato l’accoglienza calorosa di una città al suo massimo splendore.
L’evento, che ha calato il poker delle eccellenze locali, quali la salsiccia, il formaggio, il riso e il pane di Bra, ha confermato tutte le aspettative della vigilia. Grazie al mosaico perfetto di sapori, la partecipazione di pubblico è stata superiore alle attese, riempiendo ogni angolo.
Il successo è nei numeri. Le presenze certificate, grazie al conteggio dei telefonini che hanno comunicato con le celle telefoniche della grande area espositiva, sono state 150mila; le degustazioni effettuate da questa marea di visitatori, sono state 50mila nel padiglione delle eccellenze e mentre gli chef Pasquale Laera e Gabriele Boffa con le rispettive brigate hanno preparato 6mila portate sotto l’ala di corso Garibaldi. Ma il dato più significativo di questa quinta edizione riguarda la regina della festa, ovvero la salsiccia di bovino, di cui sono stati prodotti e venduti ben 25mila chilogrammi.
«Quella che si è appena conclusa è stata un’edizione che ha dimostrato la sua vocazione internazionale», spiega il direttore di Ascom Luigi Barbero. «Il ricchissimo programma ha saputo raccontare Bra attraverso gli elementi che la rendono unica: la qualità dei suoi prodotti, la forza delle sue tradizioni e la capacità di accogliere e di fare sistema».











