Gioco d’azzardo: ad Alba nel 2016 giocati 96 milioni di euro

Bra ribadisce il suo no al gioco d'azzardo

GIOCO D’AZZARDO Sono ripresi i lavori della Commissione consiliare sul gioco d’azzardo, presieduta dall’assessore Anna Chiara Cavallotto.

L’assessore, insieme ai consiglieri Martinetti, Boeri, Negro, Altare e alla dottoressa Ferrero dell’Asl, hanno analizzato i dati relativi al gioco d’azzardo, forniti ufficialmente dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli con riferimento agli anni 2015 e 2016.

Nel comune di Alba, per quanto attiene alle diverse forme di gioco lecito (che comprendono, oltre alle Slot ed alle Vlt, il Lotto, il Superenalotto, le varie tipologie di Grattaevinci e di scommesse sportive), nel 2016 è stata spesa la preoccupate cifra di circa 96 milioni di euro, a fronte di vincite per circa 77 milioni. Sono, pertanto, andati in fumo ben 19 milioni di euro, metà dei quali terminati nelle casse dello Stato.

Tra questi, le perdite più ingenti si sono registrate con Slot e Vlt (11 milioni perdita netta), ma dati allarmanti giungono anche dal Bingo (quasi 2 milioni di perdita netta) e dal Lotto (2.5 milioni).

La commissione ha deciso di richiedere all’Agenzia delle dogane e dei monopoli anche i dati relativi al 2017, al fine di verificare se le azioni assunte sia sul piano della sensibilizzazione, sia su quello della limitazione degli orari hanno sortito effetti positivi.

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