Nuovi incarichi pastorali

Nella festa di San Benedetto Abate mi è gradito rendere nota anzitutto la composizione di alcuni organismi pastorali, rinnovati al termine delle previste elezioni e consultazioni, il cui compito è quello di contribuire, a vario titolo e con competenze diverse, alla realizzazione dei compiti pastorali tipici della Chiesa locale.

Mentre affido alla Divina Provvidenza persone e istituzioni, segnalo che secondo le indicazioni del Codice di diritto canonico e degli Statuti le nomine sono fatte generalmente per un quinquennio. Questo non toglie, ma anzi favorisce, da parte di tutti la libertà, la disponibilità e la responsabilità a condividere e collaborare alla realizzazione del progetto pastorale della Chiesa italiana per il presente decennio, calato nella realtà della nostra Diocesi dagli Orientamenti pastorali che saranno presentati a settembre sia al clero che ai vari Consigli.

Con la festa di Pentecoste erano scaduti tutti gli incarichi che avevo precedentemente prorogato fino a tale data. Era necessario, per consentire la continuità pastorale e per poter concludere il percorso dell’elezione del Consiglio pastorale, del Consiglio presbiterale e degli altri organismi, provvedere anzitutto alla nomina del vicario generale. Ho riconfermato in questo compito don Giancarlo Gallo. Come vicario episcopale per la vita consacrata ho confermato don Domenico Brandolino. Ho ritenuto opportuno istituire anche il nuovo incarico di vicario episcopale per la pastorale e la formazione, affidandolo a don Claudio Carena.

Monsignor Giacomo Lanzetti, vescovo di Alba

Nominati poi il Collegio dei consultori e il Consiglio diocesano per gli affari economici, nei giorni scorsi li ho convocati, a norma del Codice, per ottenere indicazioni, riguardo alla nomina dell’Economo diocesano. La scelta è caduta su don Giovanni Pavese che ho nominato vicario episcopale per l’amministrazione, con l’incarico di economo sia della Diocesi che del Seminario.

Come Rettore e legale rappresentante del Seminario ho nominato don Bernardino Negro. Approfitto dell’occasione per ringraziare gli economi precedenti – così come i Vicari foranei, i Consultori e tutti i membri dei Consigli il cui mandato è giunto a conclusione – per il generoso e competente servizio svolto, e mi auguro che la Diocesi e i nuovi eletti possano contare ancora sul loro prezioso contributo.

Vicari foranei

Assieme al Vicario generale e ai tre Vicari episcopali (per la vita consacrata, per la pastorale e la formazione, per l’amministrazione), i cui compiti saranno meglio definiti in seguito, sono stati nominati – diventando membri di diritto del Consiglio presbiterale – i Vicari foranei delle otto zone pastorali, che sono i seguenti: don Paolo Marenco, per la Vicaria di Alba; don Antonio Marchisio, per la Vicaria Valle Tanaro; don Battista Tarable, per la Vicaria Sinistra Tanaro; don Claudio Carena, per la Vicaria del Roero; don Angelo Conterno, per la Vicaria di Cherasco; don Francesco Blengio, per la Vicaria Valli Belbo e Tinella; don Francesco Mollo, per la Vicaria della Langa; don Edoardo Olivero, per la Vicaria di Cortemilia.

Collegio consultori e Consiglio affari economici

Il primo è l’organismo preposto a dare pareri dal punto di vista pastorale circa operazioni di amministrazione straordinaria o richieste di autorizzazione particolarmente importanti e a nominare, in caso di trasferimento o decesso del Vescovo, l’Amministratore diocesano per il tempo della vacanza. I suoi pronunciamenti vanno integrati dal secondo organismo, incaricato di verificare la copertura economica delle iniziative e più in generale di collaborare con il Vescovo nell’amministrazione dei beni della Diocesi e degli enti ecclesiastici. Membri del Collegio consultori: don Claudio Carena, don Bernardino Negro, don Angelo Conterno, don Edoardo Olivero, don Giancarlo Gallo, don Valerio Pennasso, don Paolo Marenco.

Membri del Consiglio affari economici: Giuseppe Busso, don Antonio Marchisio, don Luigi Cotto, Mauro Sarotto, Giuseppe Gobino. Organismi di partecipazione.

Consiglio presbiterale

È fondamentale per il cammino unitario – formativo, spirituale e pastorale – dei sacerdoti, e perciò per la vita dell’intera Diocesi. È incaricato in particolare di programmare e decidere tutto ciò che riguarda i sacerdoti e la loro attività: i tempi della formazione e dell’aggiornamento, le necessità nelle varie età… È composto da membri di diritto in ragione dell’ufficio (parecchi dei quali sono risultati anche tra i più votati) e da membri eletti.

Il Vescovo ha rinunciato a nominare membri di sua iniziativa, in quanto dalle votazioni è emersa una equilibrata rappresentatività di tutte le fasce di età dei sacerdoti, limitandosi a inserire il sacerdote più anziano e l’ultimo ordinato.

Membri del Consiglio presbiterale di diritto in ragione dell’ufficio: don Giancarlo Gallo, vicario generale; don Domenico Brandolino, vicario episcopale per la vita consacrata; don Claudio Carena, vicario episcopale per la pastorale e la formazione e vicario foraneo del Roero; don Giovanni Pavese, vicario episcopale per l’amministrazione ed economo diocesano; don Bernardino Negro, rettore del Seminario; don Giampietro Ravagnolo, assistente unitario dell’Azione cattolica diocesana; don Paolo Marenco, vicario foraneo di Alba e rappresentante Commissione presbiterale regionale; don Antonio Marchisio, vicario foraneo Valle Tanaro; don Battista Tarable, vicario foraneo Sinistra Tanaro; don Angelo Conterno, vicario foraneo di Cherasco; don Francesco Blengio, vicario foraneo Valli Belbo e Tinella; don Francesco Mollo, vicario foraneo della Langa; don Edoardo Olivero, Vicario foraneo di Cortemilia. Membri eletti dai sacerdoti diocesani: don Franco Ciravegna, don Domenico Degiorgis, don Luigi Lucca, don Valerio Pennasso, don Angelo Carosso, don Pierluigi Voghera, don Antonio Tarabra, don Marco Bevione, don Gianluca Zurra, don Agostino Garabello. Membro eletto dai religiosi: padre Luigi Testa. Membri cooptati: don Mario Arione, decano della Diocesi, don Luca Bravo, ultimo presbitero ordinato.

Consiglio pastorale

È l’organismo che elabora e analizza progetti pastorali, fornisce indicazioni, suggerimenti e proposte al Vescovo, agli uffici e ai vari organismi diocesani in merito a temi di vita pastorale e in vista di una sempre più adeguata evangelizzazione. Èanche un luogo di formazione per tutti i suoi membri; in quest’ottica verranno programmati tempi di ritiro e di esercizi spirituali, indispensabili per favorire un lavoro comune sempre animato dalla Grazia di Dio, realizzato nel dialogo costruttivo non orientato al prevalere dell’una o dell’altra opinione, ma con lo scopo di guidare, anno dopo anno, lungo le strade della “nuova evangelizzazione”, la realizzazione del progetto pastorale della Chiesa italiana calato nella realtà della nostra Chiesa locale. Per realizzare un maggiore coordinamento, alcune riunioni possono essere congiunte con il Consiglio presbiterale e con la Consulta delle aggregazioni laicali.

Membri del Consiglio pastorale di diritto in ragione dell’ufficio: don Giancarlo Gallo, vicario generale, don Claudio Carena, vicario episcopale per la pastorale e la formazione, don Giovanni Pavese, vicario episcopale per l’amministrazione, Wilma Berbotto, presidente dell’Azione cattolica diocesana. Membri eletti: Sergio Promio e Claudio Rainero, rappresentanti della Vicaria di Alba; Antonella Chittò e Paolo Sugliano, rappresentanti della Vicaria Valle Tanaro; Pier Lorenzo Cravanzano e Patrizia Ferrero, rappresentanti della Vicaria Sinistra Tanaro; Renato Bonardo e Pierantonio Vignola, rappresentanti della Vicaria del Roero; Giuliana Ciravegna e Massimo Rossi, rappresentanti della Vicaria di Cherasco; Cristina Bona e Giovanni Giachino, rappresentanti della Vicaria Valli Belbo e Tinella; Maria Concetta Giacosa e Massimo Sandrone, rappresentanti della Vicaria della Langa; Alessandra Canaparo e Susanna Cometa, rappresentanti della Vicaria di Cortemilia; Anna Maria Rabino, Marilena Rigardo e Matteo Sterpone, rappresentanti delle aggregazioni laicali; suor Piermaria Ballario e suor Maria Xaveria Bertola, rappresentanti delle religiose; padre Dante Cagnasso e fratel Mario Moscatello, rappresentanti dei religiosi; Giuseppe Lanzone, rappresentante dei diaconi permanenti.

Consulta delle aggregazioni laicali

È un organismonuovo, che mette in rete tutte le associazioni, i movimenti e i gruppi – con riconoscimento di stampo ecclesiale e con finalità pastorali – presenti in Diocesi.

Nel Consiglio pastorale precedente vi eraun rappresentante per ogni realtà di tale tipo; per il nuovo Consiglio, la Consulta ha espresso tre membri che vi parteciperanno a rappresentare tutti. Intento della Consulta, lungi dal depauperare le varie realtà ecclesiali del loro specifico carisma organizzativo e formativo, è quello di favorire in tutti una rinnovata attenzione al cammino pastorale della Chiesa diocesana. In quest’ottica ciascun gruppo, da una parte, decide su quali iniziative diocesane convergere con la propria specificità, dall’altra almeno una volta all’anno offre alla Diocesi, magari gestendola con altri, una iniziativa aperta alla partecipazione di tutto il popolo di Dio. In sintesi, è un organismo che si propone di consentire a ogni gruppo ecclesiale di sentirsi parte essenziale della Chiesa locale, evitando di viverne ai margini o al di fuori, ma anzi stimolando una proficua osmosi, nello scambio reciproco e nell’arricchimento di tutti.

Membri della Consulta delle aggregazioni laicali: Marco Didier, Acli; Elena Rocca, Adorazione e vita; Anna Rabino, Agesci; Lidia Boccardo, Gruppi di solidarietà Sinistra Tanaro; Wilma Berbotto, Azione cattolica; Bruno Servetti, Conferenza San Vincenzo; Gianfranco Fiori, Csi; Gabriella Seghetto, Fraternità di Comunione e liberazione; Marilena Rigardo, Gam; Matteo Sterpone, Gioc; Enza Cogno, Gruppo di preghiera padre Pio; Giovanni Cabutto, Movimento focolarini; Claudio Giordano, Rinnovamento nello Spirito; Luciano Marengo, Uciim-Aimc; Costanza Ferrero, Unitalsi; Alessandro Manera, La comunità; Elena Cillario, associazione Informa Cristo; Rosa Carla De Nicola, gruppo volontariato vincenziano Immacolata Concezione.

Nomine di nuovi parroci

A settembre l’assegnazione di incarichi in Curia

Anche a seguito delle dimissioni presentate per raggiunti limiti di età o per scadenza del mandato (alcune nomine erano state fatte dal mio predecessore ad novennium, per nove anni), ho provveduto ad assegnare i seguenti incarichi: don Domenico Giacosa, già vicario parrocchiale di Santo Stefano Belbo, Valdivilla e Castiglione Tinella, è nominato parroco di San Pietro in Vincoli in Benevello, in seguito alle dimissioni di don Giuseppe Negro, di Sant’Eusebio in Borgomale (di cui era amministratore parrocchiale don Edoardo Olivero), di San Nazario in Bosia e di Santa Margherita e San Bovo in Castino, in seguito alle dimissioni di don Giovanni Battista Toso; don Giampietro Ravagnolo, già parroco ad novennium di Monticello, è nominato parroco di San Bartolomeo in Castagnole delle Lanze e di San Siro in Coazzolo; don Antonello Pelisseri, già co-parroco di Treiso, Castagnole delle Lanze e Coazzolo, è nominato parroco di San Ponzio (Villa), Natività di Maria Vergine (Borgo) e San Grato (Casà) in Monticello; don Valerio Pennasso, già parroco moderatore di Treiso, Castagnole delle Lanze e Coazzolo, mantenendo l’incarico di parroco di Maria Vergine Assunta in Treiso, è nominato parroco moderatore di San Lorenzo in Rodello e in quanto tale anche legale rappresentante del complesso assistenziale La Residenza; don Giovanni Burdese, conservando l’incarico pastorale di parroco di San Lorenzo in Rodello e di parroco di San Sebastiano in Albaretto della Torre, è nominato parroco della Santissima Annunziata e Madonna di Loreto in Cerretto Langhe, in seguito alle dimissioni di don Giacomo Benotto; don Luca Bravo, già collaboratore della parrocchia del Divin Maestro in Alba, è nominato vicario parrocchiale del Sacro Cuore di Gesù e di Santa Margherita (Valdivilla) in Santo Stefano Belbo, e di Sant’Andrea in Castiglione Tinella. Questi cambi diventeranno operativi dopo il 15 settembre.

Appena possibile, renderò noti i cambiamenti e le nomine per gli uffici di Curia, specificando i compiti di ciascuno, in particolare quelli del Vicario episcopale per la pastorale e la formazione e del Vicario episcopale per l’amministrazione (figure nuove) e di altre figure di coordinamento nei vari settori della pastorale. Inoltre provvederò a eventuali altre necessità che si potranno manifestare in seguito. Fra qualche settimana uscirà anche il calendario delle iniziative diocesane e in settembre l’annuario 2011-2012. Affido a San Benedetto, patrono dell’Europa, questi progetti della nostra Chiesa diocesana e l’intera sua opera evangelizzatrice. Su chi è chiamato a particolari compiti di responsabilità e servizio e su tutti i credenti invoco la benedizione del Signore e a ciascuno assicuro stima, dedizione e disponibilità.

Giacomo Lanzetti, vescovo