Riparte con alcune novità l’Agenzia per la locazione

CASE A circa due anni dalla sua attivazione, arrivano novità per l’Agenzia sociale per la locazione, l’iniziativa attivata dal Comune per favorire l’incontro tra domanda e offerta sul mercato della locazione per le persone che si trovino in momentanee situazioni di difficoltà economiche, pur non rientrando nei parametri di coloro che possono accedere alle case popolari. L’attività si inserisce nel “Progetto regionale casa: 10.000 alloggi entro il 2012”.

Un contributo in denaro di 500 euro e una restrizione dei contratti di affitto interessati, limitandosi unicamente a quelli stipulati a canone concordato. Sono queste le maggiori novità introdotte.

«È un progetto che si rivolge a persone che si trovano temporaneamente in difficoltà economiche, ma che riescano comunque ad assicurare continuità al contratto», sottolinea l’assessore alle politiche sociali Giovanni Fogliato. Gli inquilini per ottenere i benefìci devono trovarsi in particolari condizioni di reddito e di sistemazione, previste dal regolamento di funzionamento dell’Agenzia (disponibile all’indirizzo www.comune.bra.cn.it). Agli inquilini va anche un contributo di 1.500 euro, che deve servire a coprire le prime mensilità dell’affitto.

Il progetto prevede agevolazioni anche per i proprietari che affittano: aliquota Imu minima (4 per mille) se utilizzano il sistema degli affitti concordati; contributo di 500 euro una tantum; una polizza fidejussoria (rilasciata dalla Banca di credito cooperativo di Cherasco) che può arrivare a coprire un massimo di sei mesi di affitto non pagato nell’ambito di un triennio.

«I fondi disponibili saranno erogati sino a esaurimento sulla base dell’ordine di arrivo delle richieste, per un importo totale che ammonta a circa 85.000 euro», aggiunge l’assessore Fogliato. Cifra questa in grado di far fronte a oltre trenta richieste.

Maggiori informazioni possono essere richieste all’Ufficio casa della Ripartizione socio-scolastica comunale, in via Barbacana 6 al primo piano, o telefonando ai numeri 0172-43.82.38 e 0172-43.82.95.

Diego Lanzardo