La ferrovia-metropolitana si presenta ai cittadini

TRASPORTI Le caratteristiche del nuovo sistema di collegamenti ferroviari con Torino, attivo dal prossimo dicembre, sarà reso pubblico sabato 20 ottobre ( il convegno è stato rinviato: leggi qui) con un incontro aperto che vedrà coinvolte l’Amministrazione comunale braidese e l’Agenzia per la mobilità metropolitana torinese. Il convegno avrà inizio alle 9.30 nell’auditorium della Cassa di risparmio di Bra.

La stazione di Bra sarà il “capolinea” di una (la FM4) delle linee del Sistema ferroviario metropolitano (Sfm), un progetto di riorganizzazione dei servizi ferroviari di interesse locale basato su cinque linee di ferrovia metropolitana che si diramano dal capoluogo piemontese.

Con treni cadenzati per tutto l’arco della giornata, con corse per Torino (e viceversa) dalle 6 del mattino alla mezzanotte (ogni ora e addirittura ogni trenta minuti negli orari di maggior utilizzo da parte dei pendolari) si raggiungerà, via Carmagnola, la stazione di Torino Stura.

«Si tratta di un traguardo importante», sottolinea il sindaco Bruna Sibille. «Insieme all’assessore Beppe Bonetto e ai consiglieri comunali Pietro Ferrero e Christian Damasco abbiamo seguito con attenzione questo progetto che, in un periodo di consistenti tagli alle linee ferroviarie, permette ai braidesi e ai cittadini dei centri vicini di usufruire di frequenti collegamenti con il capoluogo piemontese ».

All’incontro di sabato parteciperanno l’assessore regionale ai trasporti Barbara Bonino e l’assessore ai trasporti della Provincia di Cuneo Roberto Russo. L’introduzione sarà affidata al sindaco Bruna Sibille, mentre le conclusioni a Giovanni Nigro, presidente dell’Agenzia per la mobilità metropolitana di Torino.

Nel corso del dibattito interverranno anche i professori Carlo Alberto Barbieri e Luigi Bistagnino del Politecnico di Torino ed è stato invitato a portare un suo contributo anche il presidente di Slow Food, Carlo Petrini. Interverranno inoltre i rappresentanti delle associazioni di categoria e delle forze economiche e sociali del territorio, oltre a rappresentanti dei comitati dei pendolari.

Diego Lanzardo