Strumento nelle mani di Dio

Domenica 7 ottobre, alle 16, nella chiesa di Baldissero, farà il suo ingresso da parroco don Alessandro Settimo, che succederà a don Claudio Carena – trasferito ad Alba, parrocchia di Cristo Re – anche nelle parrocchie della Madonna del rosario e della Santissima Annunziata di Montaldo Roero.

Don Settimo, è al suo primo grande incarico: si sente pronto?

«È una domanda che mi è stata rivolta spesso in questi giorni. Io rispondo sempre che “pronto” è una parola grossa, dato che ritengo che non si è mai pronti abbastanza e, dunque, se dicessi di essere pronto, mi sentirei un presuntuoso. In ogni caso, sono fiducioso e contento di iniziare questa nuova avventura».

Ha ricoperto il ruolo di viceparroco per alcuni anni. Quanto sono importanti queste figure all’interno di una parrocchia e, più in generale, nell’ambito della Diocesi?

«Nelle parrocchie più grandi, il viceparroco è sicuramente importante, poiché fornisce un supporto prezioso al ministero del parroco. Vissuta dall’interno, questa esperienza consente di comprendere, almeno in parte, che cosa significhi fare il parroco e affrontare le sfide che si presentano quotidianamente in ogni parrocchia».

Quali saranno gli elementi cardine della sua pastorale?

«Per quanto possibile, cercherò di ispirarmi al Piano pastorale della Diocesi, consapevole del fatto che ogni attività della parrocchia deve avere come fine ultimo l’evangelizzazione e l’annuncio di Gesù Cristo. Sono anche convinto che tale annuncio debba essere accompagnato dall’ascolto delle persone e dei loro problemi concreti».

In che modo cercherà di coinvolgere i giovani?

«Nelle parrocchie che presto mi accoglieranno è già presente un Gruppo giovanissimi piuttosto collaudato, guidato da laici competenti. Inoltre, potrò contare sull’aiuto di molti giovani che già sono impegnati a livello diocesano nel ruolo di educatori, soprattutto in occasione dei campiscuola. Viste le premesse, troverò certamente una parrocchia viva. Inserendomi lungo il sentiero tracciato dai parroci che mi hanno preceduto, tenterò di valorizzare le iniziative che già esistono».

Vuole rivolgere un messaggio ai suoi nuovi parrocchiani?

«Approfitto dell’occasione per ringraziarli, perché, avendone incontrati alcuni, sono rimasto colpito dalla loro disponibilità nei miei confronti, nonostante il comprensibile dispiacere per la partenza di don Claudio Carena. Da parte mia, cercherò di fare il possibile per essere anch’io disponibile nei loro confronti, cercando di creare con i miei nuovi parrocchiani un rapporto di amicizia e di stima reciproca».

Ha un sogno che vorrebbe realizzare durante questo mandato?

«Sogno di arrivare alla fine del mio mandato senza grossi rimpianti, cioè con la consapevolezza di aver dato tutto, di aver dato sempre il meglio di me stesso, sostenuto dalla forza che viene da Dio».

Enrico Fonte

CHI È – Don Alessandro Settimo parroco a Baldissero e Montaldo Roero

Don Alessandro Settimo nasce ad Alba il 15 ottobre 1981. Trascorre l’infanzia a Valle Talloria con la famiglia e, dopo le medie, frequenta il Liceo linguistico. Diplomatosi, intraprende la strada del ministero ordinato, trasferendosi presso il Seminario di Fossano, dove completa la sua formazione. Il 24 ottobre 2009, nella parrocchia albese del Divin Maestro, viene ordinato diacono. In questo periodo, tra le altre cose, insegna religione al liceo artistico Pinot Gallizio di Alba e presta il suo servizio presso la Comunità di orientamento vocazionale Sentinelle del mattino, nel Seminario di Alba. L’ordinazione sacerdotale arriva il 13 giugno 2010 nella parrocchia di Valle Talloria. Nei tre mesi successivi collabora con l’Unità pastorale della zona e nel settembre 2010 viene nominato viceparroco di Canale. Nel paese roerino riprende l’attività scolastica, insegnando religione presso le scuole medie locali.