Cassa di risparmio di Bra:ora comanda la Bper

CREDITO Ora il passaggio di proprietà è ufficiale: la Banca popolare dell’Emilia Romagna (Bper) possiede i due terzi della Cassa di risparmio di Bra spa. Nei giorni scorsi Bper e fondazione Cassa di risparmio di Bra, dopo avere ottenuto le autorizzazioni necessarie da parte degli enti di controllo, hanno dato esecuzione al contratto di compravendita di azioni che avevano sottoscritto il 20 settembre scorso. Dunque la Banca popolare dell’Emilia Romagna è il socio di maggioranza della Cassa di risparmio di Bra spa. La fondazione Cassa di risparmio di Bra finora possedeva il 68,98% del pacchetto azionario (mentre la Bper il 31,02%). D’ora in avanti i rapporti di forza saranno ribaltati: con l’acquisizione del 35,98% del capitale della Cassa di risparmio di Bra spa finora detenuto dalla Fondazione, la banca emiliana raggiunge una partecipazione di controllo pari al 67% del capitale totale, mentre alla fondazione Cassa di risparmio di Bra resterà il rimanente 33%.

La somma pagata da Bper alla Fondazione è di circa 23,9 milioni di euro. Il primo protocollo di intesa per la vendita era stato firmato il 2 aprile scorso.

La Banca popolare dell’Emilia Romagna è la capogruppo del gruppo Bper, una struttura federale che raccoglie 9 banche con circa 1.300 filiali presenti in quasi tutte le regioni italiane e con circa 2 milioni di clienti. I soci della Banca popolare dell’Emilia Romagna sono 95.000 e la società è quotata in Borsa dal settembre 2011. La Bper annuncia, che insieme alla fondazione Crb, procederà «nei più brevi tempi tecnici necessari al rafforzamento della dotazione patrimoniale della Cassa sottoscrivendone, pro quota, un aumento di capitale al fine di dare impulso a un processo di crescita e di sviluppo dimensionale della stessa in Piemonte».

Diego Lanzardo