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Alba: alla scuola “Sacco” è nata la Costituzione degli studenti

ALBA. Gli alunni della scuola elementare “U. Sacco”  di Alba hanno presentato al sindaco Maurizio Marello e all’assessore comunale Luigi Garassino la loro Costituzione, redatta dall’Assemblea costituente delle classi quinte elementari. Dieci articoli su rispetto, inclusione, uguaglianza, aiuto reciproco, senso del dovere e rifiuto dello spreco di cibo.

Il documento, proclamato ufficialmente dal Sindaco, sarà in vigore a partire dal 25 aprile. Il primo cittadino si è complimentato con alunni e insegnati per la bellissima iniziativa,  definendola molto significativa. «Nella vostra Costituzione – ha detto Marello – ho notato l’uso frequente del termine “rispetto”, parola fondamentale tanto più oggi, visto che spesso il rispetto viene a mancare».

Durante l’incontro coordinato dal dirigente scolastico Piergiuseppe Cencio, il Sindaco ha consegnato a ogni alunno una copia della Costituzione italiana, nell’edizione offerta dalla fondazione Cassa di risparmio di Cuneo. «E’ la Costituzione che diamo a tutti i ragazzi che compiono diciotto anni e ai cittadini stranieri che diventano cittadini italiani», ha spiegato il sindaco Maurizio Marello, che, in cambio, ha ricevuto dagli studenti un documento sulla “buona politica”, con diverse riflessioni sul momento difficile che il nostro Paese sta attraversando in questo particolare periodo storico.

Di seguito riportiamo i dieci articoli su cui si fonda la Costituzione degli studenti della scuola “Sacco”.

Art. 1 Ogni bambino ha il diritto di essere trattato in modo equo e adeguato.

Art. 2 Tutti devono essere trattati con rispetto e nessuno deve essere escluso o deriso.

Art. 3  Tutti devono essere ascoltati, rispettati e sono importanti le opinioni dei singoli.

Art. 4  Devono essere rispettate le tradizioni e le religioni di tutti.

Art. 5  Non si deve procurare male agli altri e bisogna soccorrere e aiutare chi è in difficoltà.

Art. 6  Abbiamo diritto di imparare e se non capiamo possiamo chiedere spiegazioni ulteriori.

Art. 7  Abbiamo il dovere di impegnarci al massimo delle nostre capacità.

Art. 8  Abbiamo diritto ad avere attrezzature adeguate, ma abbiamo il dovere di trattarle con rispetto.

Art. 9  E’ necessario rispettare ciò che appartiene ai singoli.

Art. 10  Rifiutiamo lo spreco di cibo.