SITO, Unicredit anticipa gli stipendi ai cassintegrati

MONTICELLO «Dove sono finiti?» si chiede Angelo Mangino della Fim-Cisl a proposito dei referenti della Sito riguardo alle trattative sulla cassa integrazione per i lavoratori, denunciando il fatto che non ci siano più stati contatti, neanche dopo sollecitazioni, mettendo a rischio il secondo anno di cassa integrazione in partenza a fine giugno.

«Manca un piano della ditta per la riduzione del 30% dei lavoratori onde accedere al rinnovo dell’ammortizzatore attraverso una procedura di mobilità che renda più facile l’assunzione presso altre ditte, grazie agli sgravi fiscali », specifica Magnino. Intanto la Sito rende pubblico l’accordo con Unicredit che anticiperà i soldi arretrati dell’ammortizzatore sociale spettanti ai lavoratori ma che, a causa di un inconveniente burocratico, risultano in fase di stallo; aprendo un conto completamente gratuito in una filiale Unicredit i lavoratori usufruiranno dell’ammontare di sei mesi di arretrati attraverso un fido che verrà saldato al momento dell’erogazione della somma dall’Inps. «Ma chi paga gli interessi bancari in questa operazione? La ditta, o si riverseranno sui lavoratori? », irrompe Pina Mosca della Fiom-Cigil. «Le cifre di cui si parla mi sembrano più alte, rispetto a quelle di un ammortizzatore sociale. Chi pagherà la differenza?», si chiede dubbiosa la sindacalista.

Cristian Borello