Aviaria: nessun rischio in Piemonte

TORINO Mentre la Regione Emilia Romagna ha adottato le previste misure di polizia veterinaria rivolte ad impedire l’ulteriore diffusione del virus aviario, i numerosi controlli finora eseguiti negli allevamenti piemontesi dai veterinari delle Asl e dall’Istituto zooprofilattico per il Piemonte, la Liguria e la Valle d’Aosta hanno dato tutti esito negativo e le condizioni sanitarie degli allevamenti di galline ovaiole controllati sono risultate buone.

Il consumo di carne avicola e di uova prodotte in Piemonte non è soggetto, pertanto, ad alcuna restrizione sanitaria o a precauzioni d’uso straordinarie; il consumatore ha la possibilità di verificare la provenienza dei prodotti avicoli leggendo la sigla della provincia stampigliata sull’uovo o, per le carni, le indicazioni riportate in etichetta e sul numero di approvazione dello stabilimento di macellazione o sezionamento.