Carlo Bo in visita al carcere di Alba

ALBA Nei giorni scorsi il capogruppo consiliare del Popolo della libertà Carlo Bo ha visitato la Casa circondariale di Alba. «Sono rimasto colpito in positivo dalle iniziative di reinserimento lavorativo, tra cui il progetto “Valelapena”, promosse dalla direttrice Giuseppina Piscioneri. Mostrare ai detenuti le tecniche lavorative del mondo agroalimentare significa dare loro una chance per il futuro. Non posso quindi che complimentarmi con la Direttrice e tutto il personale del carcere per il lavoro svolto con professionalità e competenza e, in generale, ringraziare le Forze dell’ordine, le quali continuano a offrire un servizio di qualità nonostante i continui tagli apportati dai vari governi», ha commentato Carlo Bo, aggiungendo: «Una città con un istituto di detenzione che funziona bene ma priva di tribunale è una contraddizione. Di ciò deve sentirsi responsabile una certa politica che, con un atteggiamento miope, ha generato una situazione da cui scaturiranno effetti negativi».

L’esponente del centro-destra ha colto l’occasione per incontrare i due agenti di Polizia penitenziaria che hanno salvato un’anziana signora aggredita in corso Cortemilia da due cani. «Purtroppo uno dei due agenti intervenuti ha riportato delle lesioni e pertanto, oltre al doveroso ringraziamento a nome della comunità albese, gli ho augurato pronta guarigione», ha affermato il consigliere dell’opposizione.