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Banca d’Alba, 14 mila soci all’Assemblea

ALBA Domenica 18 maggio erano in 14.006 i soci all’assemblea più partecipata d’Italia, quella di Banca d’Alba. Sono giunti da tutti i territori in cui opera l’istituto bancario: da Alba, dalle Langhe e dal Roero, dall’astigiano, dall’alessandrino, da Torino e dal canavese, dalla Liguria e dai laghi del Verbano-Cusio-Ossola. Sette province rappresentate per un totale di 270 comuni. È stato un momento di aggregazione, confronto, decisioni e festa, nel quale è stato approvato quasi all’unanimità il bilancio dell’esercizio 2013, che ha visto i principali numeri in aumento rispetto all’esercizio precedente: volumi per 7,8 miliardi, raccolta di 5 miliardi, patrimonio di vigilanza a 322 milioni, 70 filiali, 126 mila clienti ma soprattutto 45 mila soci, che ne fanno la prima in Italia per compagine sociale.

14 mila i soci di Banca d’Alba che hanno partecipato all’Assemblea di domenica 18 maggio

Il presidente, Felice Cerruti, afferma: «I nostri soci aumentano in modo esponenziale ogni anno, (a fine 2013 44.650, oggi 45.135) grazie a 2.544 nuovi entrati che hanno scelto di far parte della compagine; di questi ben 1.060 sono giovani con meno di 30 anni (per un totale di 7.609). Questo dato ci riempie di orgoglio perché da un lato garantisce un adeguato ricambio generazionale e una conseguente continuità nel rapporto tra banca e territorio; dall’altro lato attesta che Banca d’Alba è vicina all’economia del territorio, alle famiglie e alle imprese per qualunque loro esigenza, con uno sguardo particolare ai giovani, che rappresentano il futuro».

Le parole del direttore generale, Riccardo Corino: «Il positivo risultato economico del 2013 è stato raggiunto dopo aver effettuato accantonamenti molto prudenziali sui crediti in ragione delle difficoltà dell’economia. Non abbiamo trascurato un’azione di contenimento dei costi che ci ha consentito di mantenere condizioni economiche di favore».

Il presidente di Banca d’Alba, Felice Cerruti, affiancato dal direttore generale Riccardo Corino

Al termine dell’Assemblea è stato servito ai soci un buffet ed è stato consegnato il tradizionale regalo che quest’anno consiste in un set di piatti; a seguire, nel centro storico, è proseguita la festa con concerti, bande itineranti, eventi, animazioni, visite e degustazioni di moscato e torta di nocciole. Conclude il presidente Cerruti: «È un legame fortissimo quello che ci unisce ai nostri soci, che si consolida sempre di più grazie alla loro partecipazione e consapevolezza dell’importanza di fare parte di questa grande famiglia. Siamo molto più di una banca, siamo una grande comunità fatta di persone che vivono e lavorano in un territorio unico e partecipano al suo sviluppo, laddove Banca d’Alba ricopre sempre più il ruolo primario di sostegno a imprese e famiglie, accompagnandole nelle varie tappe della loro vita sia a livello economico-finanziario, sia in campo sociale che sanitario».