Cerruti (Banca d’Alba): «Investiamo nel futuro puntando sui giovani»

Signori Soci,

è con piacere che rivolgo a tutti Voi il mio caloroso saluto e Vi ringrazio per la Vostra partecipazione alla vita della Banca.

Aumentiamo sempre di più e questo è il segnale che tutti noi abbiamo inteso pienamente il ruolo di una Banca locale come la nostra che quotidianamente si impegna per sostenere l’economia del territorio, facendo del rapporto personale, della gentilezza e della professionalità la vera forza per costruire insieme qualcosa di importante, solido e duraturo.

In un contesto difficile per l’economia, Banca d’Alba ha continuato a stare al fianco di famiglie e imprese e a investire nel futuro con un percorso sostenibile così come è stato attestato dalla Banca d’Italia che, in una recente ispezione, ha trovato i nostri conti a posto e non ha quindi applicato sanzioni; ma la principale conferma della solidità della Banca arriva dai numeri dell’ultimo esercizio.

La raccolta complessiva supera i 5 miliardi di euro (di cui 3,3 miliardi di raccolta diretta con la clientela), con un aumento del 7 per cento rispetto all’esercizio precedente; questi dati attestano la crescente fiducia che Voi Soci riversate in Banca d’Alba. Gli impieghi complessivi si attestano a 2,83 miliardi di euro. Sono stati stipulati 3.902 nuovi mutui per un valore di 242 milioni di euro, di cui 922 nuovi mutui casa (in aumento rispetto al 2012) erogati alle famiglie per oltre 99 milioni di euro. Sono state accolte 269 richieste di moratoria, 50 in più rispetto al 2012.

I volumi complessivi raggiungono quindi i 7,8 miliardi di euro, che fanno di Banca d’Alba la seconda forza nel Credito cooperativo italiano; il patrimonio di vigilanza aumenta a 321 milioni di euro, dopo un utile di esercizio pari a 6 milioni di euro.

A fine 2013 eravamo 44.650 (oggi abbiamo superato i 45.000 Soci) grazie a 2.544 nuove entrate; di questi ben 1.060 sono giovani con meno di 30 anni (per un totale di 7.609). Questo dato ci riempie di orgoglio perché da un lato garantisce un adeguato ricambio generazionale e una conseguente continuità nel rapporto tra Banca e territorio; dall’altro attesta che Banca d’Alba è anche e soprattutto al fianco delle nuove generazioni, mettendo a loro disposizione strumenti, tecnologie e prodotti al passo con i tempi. È quindi dai giovani che Banca d’Alba vuole ripartire nel suo percorso verso il futuro, accompagnandoli nei loro sogni e progetti sia personali che lavorativi, perché solo investendo nel futuro si può credere nella ripresa, in questo periodo non facile per tutti.

Felice Cerruti, presidente di Banca d’Alba

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