Borse alimentari per 100 famiglie

CANALE. Il Comune aiuta la parrocchia con una nuova iniziativa. In questi ultimi anni sono aumentate moltissimo le famiglie che faticano ad arrivare alla fine del mese. Per questo, dallo scorso agosto, l’Amministrazione comunale di Canale, guidata dal sindaco Enrico Faccenda, raccogliendo le numerose richieste dei cittadini che già accedevano al banco alimentare gestito dalla parrocchia, e notando come questo fosse sempre più sprovvisto di alimenti rispetto alla mole delle richieste, ha promosso un’iniziativa solidale di supporto.  Il Comune ha chiesto la collaborazione dei supermercati di Canale. E la risposta non si è fatta attendere. Hanno aderito il Maxisconto di via Roma, la Cooperativa dei lavoratori, il supermarket Palma e il negozio Bono formaggi. I cittadini che vi si recano a fare la spesa trovano, in prossimità delle casse, alcuni contenitori nei quali possono depositare i generi alimentari di prima necessità (pasta, riso, olio, scatolame), da donare ai cittadini di Canale in difficoltà. «Grazie ai cittadini e agli esercizi che hanno aderito alla proposta per la generosità che hanno dimostrato», si complimenta l’Amministrazione comunale.
A spiegare il funzionamento della distribuzione è Dario Novo, uno dei volontari del Cva. «I volontari della Protezione civile fanno il giro dei negozi e dei supermercati a ritirare la merce, la consegnano al banco alimentare della parrocchia, aggiungendola ai prodotti provenienti dal banco alimentare di Moncalieri; noi volontari del Cva smistiamo gli articoli, suddividendo generi e quantità dei prodotti in base al numero e all’età dei componenti del nucleo familiare. La consegna avviene il quarto venerdì di ogni mese. Ma siamo pronti a intervenire anche più frequentemente, in casi di somma urgenza.  In base ai dati aggiornati al 31 dicembre sono circa cento le famiglie che stanno usufruendo di questa iniziativa di solidarietà, per un totale di 303 persone», ha detto Novo.
«Siamo contenti di impegnarci in questo servizio che la gente apprezza per la sua utilità. In questi mesi abbiamo raccolto tanta pasta e scatolame e prodotti per l’infanzia. Passiamo circa due volte al mese nei supermercati e nei negozi. Dall’avvio dell’iniziativa, abbiamo stimato di aver raccolto circa 600 chili di merce», ha aggiunto Francesco Costanzo, presidente della Protezione civile.
Elena Chiavero

 

Tre contenitori colmi di generosità. Successo per la raccolta roerina

VEZZA. Da anni la Caritas della parrocchia vezzese si occupa di portare il pacco alimenti alle famiglie del paese che ne necessitano. Vista l’esperienza del Comune limitrofo di Canale, alcuni mesi fa, anche l’Amministrazione di Vezza ha deciso di sperimentare, nei negozi del paese, l’iniziativa di Raccolta alimenti. L’adesione delle attività commerciali del Comune roerino è stata totale. La ditta Benassi ha fornito gratuitamente i contenitori idonei da installare nei negozi.
«L’idea è stata ottima; ora che la sperimentazione è conclusa e la raccolta diventerà stabile, noi siamo ben felici di poter dare il nostro apporto», afferma un commerciante vezzese. I clienti dei negozi possono riporre negli speciali contenitori pacchi di prodotti alimentari che verranno destinati alle famiglie in difficoltà, che in questo momento, a Vezza, sono tre. «Nel periodo natalizio la generosità dei vezzesi è stata eccezionale. Secondo un recente bilancio sono stati raccolti molti chilogrammi di pasta, farina, zucchero, riso, svariati pacchi di biscotti, tonno e moltissimi altri generi alimentari di prima necessità», dichiara un volontario. Una bella iniziativa che rende orgogliosa l’Amministrazione comunale. «Vogliamo ringraziare sinceramente tutti coloro che, con generosità, contribuiscono
a realizzare questa iniziativa», conclude il sindaco Carla Bonino.
 Francesca Gerbi