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Cirio: le nostre famiglie non possono accollarsi il debito della Grecia

ALBA Un fotomontaggio con il premier greco che dice ‘Oxi’ (‘no’) e Totò che risponde con la celebre frase “…e io pago!“: è il modo ironico che l’europarlamentare Alberto Cirio, con i deputati italiani del PPE, ha scelto per accogliere nei giorni scorsi, al Parlamento Ue di Strasburgo, Alexis Tsipras, dopo il referendum con cui la Grecia ha detto appunto “no” alla proposta dell’Unione europea per un piano di rientro del debito ellenico.

Gli economisti hanno stimato che il fallimento della Grecia costerebbe, mediamente, a ogni cittadino italiano mille euro all’anno, perché il nostro Paese ha un credito di oltre 40 miliardi di euro  – sottolinea Alberto Cirio – Ma se è pur vero che siamo i primi a voler cambiare questa Europa e il ruolo che al suo interno ha l’Italia, non possono di sicuro essere le nostre famiglie, già stremate dalla crisi economica, ad accollarsi il debito della Grecia“.