La Madonna dei fiori dall’Uruguay chiama Bra

BRA In questi giorni al Santuario della Madonna dei Fiori è giunta una lettera dal lontano Uruguay, da La Floresta, un paese di 1.500 abitanti la cui origine risale alla fine dell’Ottocento, quando un braidese emigrato in Uruguay, Antonio Bersanino portò da Bra l’immagine della Madonna dei Fiori. Bersanino ebbe a dire: «Questa terra sarà la casa della Madonna dei Fiori». E cosi avvenne poiché quell’immagine ancor oggi è conservata nel santuario dedicato a “Las Virgen de las Floras”, patrona di La Floresta, che oggi è una bellissima città vicino al mare e è l’unico posto della nazione sudamericana visitato da un Santo: don Luigi Orione, nel 1934.

 

Il Santuario della Madonna dei Fiori a La Floresta

«Nel 1917 – scrivono in questi giorni gli uruguaiani al Santuario braidese – il dottor Perea fondò un giornale con il nome della nostra Patrona e già a quel tempo la gente di La Floresta era a stretto contatto con la città di Bra. In quel periodo il rettore era Filippo Alardo che di tanto in tanto mandava delle notizie. Ora nel 2015 noi vorremmo ristabilire quel collegamento e questa è la ragione per la quale scriviamo».

Queste notizie sulla devozione della Madonna dei Fiori in Uruguay erano già riportate nel libro del rettore Giovanni Dell’Orto. Il Santuario iniziato nel 1932 verrà consacrato il 6 novembre 1966. Il 2 luglio scorso è stato rifondato il giornale “Virgen de las Floras e dall’Uruguay chiedono qualche foto del santuario per pubblicarle nella prima uscita. È l’inizio di una collaborazione con oltreoceano. E chissà dal Comune un futuro “Patto d’Amicizia” nel nome della Madonna dei Fiori?

Lino Ferrero