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Lavori sul Talloria, arriva una risposta poco chiara

ALBA La risposta del sindaco Maurizio Marello sul tema Talloria non soddisfa i comitati di quartiere toccati dal torrente – Piave, San Cassiano e Vivaro – riunitisi giovedì 22 ottobre. I tre direttivi, il 28 agosto, avevano segnalato il potenziale grave pericolo idrogeologico del torrente.


A seguito di uno studio di fattibilità per la messa in sicurezza del Talloria, redatto dell’ingegner Sergio Sordo per i Comuni di Alba, Roddi, La Morra, Castiglione Falletto e Barolo, i comitati di quartiere interessati, riscontravano che i lavori di messa in sicurezza proposti erano limitati al rio Talloria di Castiglione Falletto e al rio Talloria dell’Annunziata e che non si era tenuto conto dell’attuale stato di manutenzione ordinaria e straordinaria del torrente Talloria, del canale Bierlot e degli altri corsi d’acqua costituenti il bacino idrografico del Tanaro nel Comune di Alba.
«È una lettera poco chiara», commentano i direttivi dei comitati, «rimane la preoccupazione perché le risposte alle nostre richieste restano vaghe. Appare evidente che non si tiene conto dell’assoluta necessità di una manutenzione del tratto tra lo scolmatore del torrente Talloria e la località Cantina di Roddi. È vero che alcuni lavori di taglio e trinciatura della vegetazione spontanea sono stati fatti ma non sul versante verso il centro. Abbiamo evidenziato anche che non è stata rimossa parte della ramaglia».
Bruna Bonino