Dobermann salva una bambina

CHERASCO I genitori della piccola Caterina hanno deciso di raccontare questa storia, pur chiedendo di rimanere anonimi, per testimoniare che i cani, anche quelli di razze considerate pericolose, sono capaci di gesti di gesti di una grandezza imprevedibile.

L’episodio raccontato a Gazzetta è avvenuto a Cherasco, il 7 dicembre scorso, quando Shiva, dobermann maschio di 16 mesi e 40 kilogrammi di peso ha iniziato a gironzolare intorno al lettino in cui dormiva la piccola, di 18 mesi, a picchiettare con il muso il petto della bambina e ad emettere insistenti latrati che hanno attirato subito l’attenzione della mamma. Così, grazie all’intervento dell’animale, la donna si è avvicinata alla bambina che dormiva in una stanza in penombra e si accorta che qualcosa non andava. La bambina era cianotica per una grave crisi respiratoria. La piccola è stata trasportata subito al pronto soccorso di Alba dove è stata ricoverata in codice rosso e rianimata: non respirava più a causa di una seria laringotracheite. I medici l’hanno rianimata e solo molte ore dopo l’hanno potuta dichiarare fuori pericolo. “Ringraziamo l’équipe medica, i dottori e le infermiere che hanno salvato la nostra bimba – aggiungono i genitori – . Oggi si sta riprendendo e soprattutto è viva. Se siamo intervenuti in tempo per salvarla, lo dobbiamo a Shiva: ancora una volta questa razza tanto discussa e temuta ha espletato il semplice compito di essere il migliore amico dell’uomo. Conoscevamo la sensibilità e l’intelligenza di questa razza, e del nostro cane, seppur giovane, ma non ci saremmo mai immaginati che potesse arrivare ad un gesto così prezioso”.

Erica Asselle