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Una nuova pianta di Madernassa dove nacque la prima più di 200 anni fa

GUARENE La storia della pera Madernassa affonda le radici alla fine del Settecento e prende il nome dalla borgata “Madernassa” tra Guarene, Vezza e Castagnito. La pianta madre nacque da un seme caduto per caso in un appezzamento della cascina Gavello, in territorio guarenese, in quello che era ed è un terreno della famiglia Battaglino. Fu abbattuta nel 1914, quando aveva ormai 130 anni, un tronco dalla circonferenza di 2,60 metri e una produttività superiore ai 25 quintali.

«Abbiamo voluto dare continuità alla storia di questo frutto», spiega l’assessore all’agricoltura di Guarene Armando Accossato: «L’idea è nata dal Consorzio della pera Madernassa e accolta dall’Amministrazione, dalla Confraternita del bollito e della pera Madernassa e dal proprietario del terreno Beppe Battaglino». L’idea di cui parla Accossato è posare una pianta di Madernassa (offerta da Bruno Ferrero vivai di Alba), nel luogo esatto in cui nacque il primo esemplare. Un’idea divenuta realtà sabato 12 dicembre. «Sarà posta una targa per ricordarne la storia», ha concluso il sindaco guarenese Franco Artusio.

m.p.