Elezioni a maggio per la Pro loco di Montà

MONTÀ  È possibile che vi sia un nuovo presidente della Pro loco, Luisa Casetta (come riportato da un foglio locale) nonostante le elezioni siano previste il 1° maggio? Ne abbiamo parlato con l’attuale presidente, Cristian Taliano.

Taliano, cosa è successo?«La notizia non è vera. Conosco e apprezzo Luisa Casetta; è una valida collaboratrice, potrebbe essere tra i papabili per guidare un nuovo gruppo di giovanissimi. Ma che sia uscito sulla carta stampata il suo nome come nuovo presidente, prima delle elezioni, non mi sembra giusto sia nei confronti dell’interessata sia di chiunque intenda candidarsi».

È sempre intenzionato a non riproporsi? «Sì. Io come il mio vice, Roberto Cauda, e parte di questo direttivo, ci fermiamo qui, per motivi legati ad altri impegni, quali il lavoro. Colgo l’occasione per porgere i migliori auguri a quanti ci succederanno e ai quali non farò mancare il mio sostegno. Ringrazio anche collaboratori, borghigiani, volontari, sponsor, ci hanno dato una mano. Vorrei ricordare che si potranno esprimere le proprie preferenze solo se tesserati ed è ancora possibile farlo fino al primo maggio. Mentre per essere eletti tra i 14 componenti del direttivo bisognerà essere stati già tesserati nel 2015 e non solo nel 2016. Il direttivo, successivamente, eleggerà il presidente e gli altri incarichi. Vorrei infine esprimere la soddisfazione per i risultati raggiunti nel triennio. Tra questi, oltre al successo delle manifestazioni, come la sagra settembrina e le Olimpiadi, è l’aver acquistato una cucina nuovissima, avviato la sistemazione di un nuovo magazzino, rinnovato il “salotto enoteca” per l’esposizione dei vini montatesi durante la sagra, grazie alla fantasia dei nostri giovani. E aver portato in positivo un bilancio economico che da tanti anni limitava le potenzialità della Pro loco».

Giorgio Babbiotti