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La grande panchina: il sogno di 160 sordi

SCAPARONI Ha un significato speciale la grande panchina turchese dell’artista Chris Bangle inaugurata in frazione Scaparoni. È il sogno realizzato di 160 persone affette da sordità facenti parte della sezione albese dell’associazione Lis (Lingua italiana dei segni). In accordo con il Big bench community project (attivo per coordinare senza scopo di lucro la collocazione delle installazioni fuori scala firmate dal designer americano cittadino di Clavesana dal 2009), la “Big turquoise bench” – come è stata soprannominata – ha trovato la sua casa a fianco di un piccolo bosco, dietro la piazza della chiesa, in cima a via Scaparoni.

«Abbiamo realizzato il nostro sogno grazie all’impegno dei soci, al Big bench community project, al consigliere comunale Emanuele Bolla che ci ha aiutati nel trovare lo spazio, alla famiglia Brandino che ha concesso gratuitamente il proprio terreno, a Matteo Cericola, Federico Paria, Antonio Aquilino, Salvatore Merenda, Paolo Ramondetti e Giancarlo Negro, alla famiglia Viberti e alla Poliprogram», ha riferito Corrado Avarino, il promotore del progetto, che ha già ricevuto il patrocinio dell’Ente nazionale sordi e della cooperativa Segni di integrazione Piemonte-Paolo Basso.

«Sedere su questa panchina che porta con sé il racconto di una minoranza linguistica capace di comunicare oltre ogni barriera e guardare il panorama senza parlare e senza rumori è un’esperienza unica», hanno scritto sul profilo Facebook i responsabili del Big bench community project.

Enrico Fonte