Studenti cineasti per l’Agenzia delle entrate

 

SCUOLA La prima A della scuola enologica Umberto I, sezione di Grinzane Cavour, ha ottenuto l’ottavo posto nel concorso dell’Agenzia delle entrate con un brillante cortometraggio dedicato alla possibile soluzione del problema dell’evasione fiscale. «Abbiamo partecipato con altre scuole di tutta la regione, per un totale di 3.700 studenti, ed è scaturita la creazione di un filmato che traccia un parallelo tra la viticoltura e l’evasione fiscale», spiega la direttrice di sede Marina Capobianco.

Ma non si tratta solo del premio: dietro al lavoro dei ragazzi dell’Umberto I sta molto di più. L’insegnante Viviana Vitrone che, con i colleghi Bruna Dellacqua e Alessandro Martorana, ha seguito passo a passo i 17 ragazzi coinvolti: «Gli studenti hanno compreso quanto l’illegalità fiscale vanifichi il lavoro di molti e crei povertà. E si sono resi conto del fatto che l’evasione comprometterà anche il loro futuro. Dunque crediamo nel lavoro onesto che aumenta la produttività».

Daniele Bonino e Lorenzo Marangon dicono: «Senza la legalità fiscale viene a mancare il cuore pulsante del Paese. Se tutti pagano le tasse le tasse ripagano tutti».

Francesca Gerbi