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Alle elezioni comunali di Asti il Pd candida Angela Motta

ASTI Alla fine, dopo una convulsa settimana, si incomincia a chiarire il mosaico elettorale del Partito democratico per le elezioni amministrative. Ma andiamo con ordine: fino a giovedì scorso rimanevano tre nomi: Angela Motta (consigliera regionale), Beppe Rovera (giornalista Rai) e l’ex assessore Beppe Passarino. A far da mediatore l’avvocato Aldo Mirate,  penalista di primo piano, il più noto avvocato di Asti dopo Paolo Conte, che negli anni Settanta fu deputato nel Pci.

Angela Motta un mese fa aveva espresso parere negativo rifiutando  la candidatura a sindaco. La possibile candidatura di Rovera era sicuramente una rottura rispetto alla tradizione dei candidati del centrosinistra. Beppe Passarino invece era sostenuto da alcune formazioni di sinistra e aspirante candidato di una grande coalizione sostenuta da una parte di Uniti si può (Federazione della sinistra Asti possibile) pronto a collaborare per creare un progetto politico alternativo di grande partecipazione popolare. Poi, nei giorni scorsi, la svolta. Angela Motta ci ha ripensato accettando la candidatura del Pd alle amministrative.

Si aggiunge così un altro tassello al grande mosaico elettorale astigiano. Dopo Maurizio Rasero, Biagio Riccio e Massimo Cerruti, ora si aggiunge anche Angela Motta e domani, mercoledi, probabilmente, anche Beppe Passarino. Si chiude in questo modo un capitolo intricato di slanci in avanti e ripensamenti che ha caratterizzato gli ultimi giorni del Pd. Passarino sarà il rappresentante della sinistra, mentre il giornalista Rai Beppe Rovera si è fatto da parte, forse vedendo chiaramente che non c’era la possibilità di creare una grande coalizione, quella che aveva posto come condizione essenziale per una sua discesa in campo.

Paolo Cavaglià