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Massimo Livi Bacci spiega come sarà popolato il mondo nel 2100

CONFERENZA Chi abiterà l’Italia nel 2100? Quali saranno le etnie più numerose? Quando si stabilizzerà la popolazione mondiale? Sono alcune domande alle quali cercherà di rispondere il demografo Massimo Livi Bacci, l’ospite della fondazione Ferrero per la conferenza, condotta da Piero Bianucci, “Effetto baby”, venerdì 15 settembre, alle 21, nell’auditorium in strada di Mezzo 44 ad Alba.

Nell’anno dell’Unità d’Italia, 1861, il Paese aveva 28 milioni di abitanti, oggi ne conta poco meno di 61 milioni ed è il 23° del mondo per popolazione e il quarto d’Europa, ma ha un indice di natalità tra i più bassi, tale da far prevedere l’estinzione degli italiani.

La nostra popolazione è tra le più longeve del mondo – nel 2100 i ragazzi che oggi sono alle medie saranno ancora quasi tutti in buona salute: un dato positivo, che tuttavia comporta problemi di ricambio generazionale e di sostenibilità per il sistema sanitario e pensionistico. Ma grazie all’immigrazione, dopo vent’anni (1981-2001) di crescita zero la natalità dà segni di risveglio. Resta da vedere se basterà per riequilibrare il rapporto tra giovani e anziani. Massimo Livi Bacci è tra i più eminenti demografi italiani; ha insegnato all’Università di Firenze, è stato senatore del Pd e membro delle commissioni affari esteri, emigrazione, lavoro, previdenza sociale dal 2006 al 2013. Ha scritto centinaia di pubblicazioni scientifiche e i saggi La popolazione nella storia d’Europa, Storia minima della popolazione del mondo, Il pianeta stretto (Il mulino).
L’ingresso è libero fino all’esaurimento dei posti.