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Il Sociale presenta la nuova stagione: s’inizia con Conte

ALBA «Il teatro Sociale è nato due volte: la prima nel 1855, quando fu costruito a opera di Giorgio Busca, la seconda nel 1997, quando fu restituito alla città dopo 64 anni di chiusura»: con queste parole, sabato scorso l’assessore alla cultura Fabio Tripaldi ha iniziato a presentare la nuova stagione, alla quale Gazzetta in questo numero dedica un inserto speciale di 12 pagine.

Presente sul palco anche il sindaco Maurizio Marello: «Grazie al pubblico, ai tanti sponsor e alle Amministrazioni che si sono succeduti, ogni stagione teatrale rappresenta per la città un grande successo», ha esordito. «Vorrei ringraziare anche gli artisti, i registi, i tecnici che si sono alternati e si alterneranno su questo palco, senza dimenticare coloro che negli anni hanno reso possibile tutto questo. In particolare mi riferisco a due personaggi chiave della cultura albese: Gianfranco Alessandria, “Alec”, che ci ha lasciati nel 2005, ed Enrico Serafino».

È proprio a loro che Marello ha dedicato l’evento, fuori abbonamento, che aprirà la stagione e celebrerà i vent’anni dalla riapertura: il concerto di Paolo Conte, per venerdì 27 ottobre, su entrambe le sale. Nel 1997 fu proprio l’autore di Azzurro e Vieni via con me a esibirsi per primo nel teatro appena ristrutturato. Tra gli altri spettacoli fuori abbonamento, non si può non citare quello del 29 gennaio: Diana e Lady D, con Serena Autieri nel ruolo della principessa. Per quanto riguarda la prosa, tra il 19 novembre e il 7 maggio, non mancheranno i grandi nomi: da Massimo Dapporto a Massimo Lopez e Tullio Solenghi, da Umberto Orsini a Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia.

Lo spazio al teatro piemontese avrà tre spettacoli, presentati da Oscar Barile: «A marzo rappresenteranno le diverse sfaccettature del piemontese. Oltre alla compagnia di Sinio, saranno presenti l’Associazione per gli studi su Cravanzana e La corte dei folli di Fossano». A novembre tornerà Famiglie a teatro e, da febbraio, i mattutini per gli studenti.

Nel numero 35 di Gazzetta d’Alba, in edicola da martedì 19 settembre, un inserto speciale, dedicato alla stagione teatrale del Busca.

f.p.