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Diego Rosa ventiduesimo alla Milano-Torino vinta da Uran

CICLISMO Diego Rosa ha chiuso al ventiduesimo posto la novantottesima edizione della Milano-Torino, corsa che due anni fa lo vide ottenere la prima vittoria da professionista. A tagliare per primo il traguardo davanti alla basilica di Superga dopo 186 chilometri è stato il colombiano Rigoberto Uran, vincitore nel 2014 della cronometro Barbaresco-Barolo al Giro d’Italia. Alle spalle di Uran si sono piazzati il britannico Adam Yates a 10 secondi, il campione d’Italia Aru a 20, l’altro colombiano Quintana a 28,  il francese Gaudu e l’olandese Poels (compagno di squadra di Rosa al Team Sky) a 31. Rosa è arrivato a 1’47” dal vincitore.

Il corridore di Corneliano, che due giorni fa era stato costretto al ritiro dalla Tre Valli Varesine a causa di una caduta, ha compiuto una bella azione in testa al gruppo nella prima delle due ascese verso Superga. Rosa, assieme ai francesi Latour e Gaudu e al colombiano Anacona, è anche riuscito a prendere un po’ di vantaggio sul plotone, ma prima dello scollinamento il quartetto è stato raggiunto e superato dal francese Alaphilippe. Il transalpino è arrivato ad avere fino a 18 secondi di vantaggio, ma è stato raggiunto prima della salita finale. A 4 chilometri dall’arrivo c’è stata l’azione imperiosa di Uran, che è rimasto da solo resistendo ai tentativi di rimonta dei rivali. È la seconda vittoria consecutiva di un colombiano alla Milano-Torino dopo quella di Lopez un anno fa.

Sabato, il gran finale di stagione, con il Giro di Lombardia, una delle classiche-monumento del ciclismo: 247 chilometri da Bergamo a Como, con 4mila metri di dislivello e un lotto di partecipanti di altissimo valore. Nella classica che farà calare il sipario sull’annata del grande ciclismo Rosa vanta un quinto posto nel 2015 e il secondo di un anno fa, quando la corsa si svolgeva da Como a Bergamo. Tra le grandi classiche è quella in cui il roerino ha ottenuto i risultati migliori.

Corrado Olocco