Fondazione Crc: Govone e Monticello tra i vincitori del bando “Distruzione”

Fondazione Crc: Govone e Monticello tra i vincitori del bando "Distruzione"
Uno scatto del castello di Govone.

CRC La Fondazione Cassa di risparmio di Cuneo ha destinato 150 mila euro per 5 progetti di interventi di riqualificazione artistica e ambientale in provincia di Cuneo.

I progetti permetteranno di realizzare interventi di riqualificazione artistica e ambientale attraverso la demolizione di strutture che deturpano i centri urbani o la mitigazione ambientale grazie ad interventi di artisti.

Due progetti roerini approvati.

Due i progetti finanziati nel Roero. A Govone sono andati 35 mila euro per la rimozione delle scatole elettriche collocate sulla facciata del Castello, mentre al comune di Monticello 25 mila euro per il progetto di mitigazione del muro in cemento armato presente nel centro storico.

Per l’intervento di mitigazione previsto a Monticello, inoltre, la Fondazione sta procedendo ad identificare l’artista che sarà incaricato della produzione dell’opera.

 Altri tre i progetti finanziati.

Al comune di Margarita sono andati 35 mila euro per il completamento della demolizione della cosiddetta Cascina Castello, fabbricato a ridosso del centro abitato.

Alla  Parrocchia di Maria Vergine Assunta e al comune di Benevagienna, invece, sono andati 35 mila euro per la demolizione del fabbricato, adiacente alla parrocchia, attualmente utilizzato come sede teatrale.

Il comune di comune di Cravanzana, infine, ha ottenuto un contributo di 20 mila euro per l’intervento di riqualificazione nell’area adiacente al Castello.

Il commento del presidente Genta.

«Siamo davvero contenti del risultato raggiunto dal Bando Distruzione: l’iniziativa, per ora unica nel suo genere, ha ottenuto una buona risposta sia per il numero, sia per la qualità dei progetti candidati, e ha ci ha restituito una prima fotografia delle emergenze presenti in provincia di Cuneo» commenta il presidente Giandomenico Genta, che agginge: «Questo risultato ci incoraggia e ci fa capire che la strada intrapresa con questa iniziativa sperimentale va incontro alle esigenze degli enti territoriali: per questo abbiamo deciso di riproporre l’iniziativa, con un budget irrobustito, per il 2018».

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