Rimborsi alluvione 1994, la partita si gioca nella Camera dei deputati

ALBA La battaglia degli imprenditori piemontesi danneggiati dall’alluvione del 1994 prosegue alla Camera dei deputati.

Sono passate poche settimane da quando la Commissione finanze del Senato ha votato e stravolto nei contenuti l’emendamento proposto dal parlamentare Mauro Marino, che avrebbe assicurato all’Inps e all’Inail la copertura economica necessaria per rimborsare le aziende di quanto versato indebitamente ai due enti nei tre anni successivi all’inondazione.

Per usare le parole di Luca Matteja, coordinatore del Comitato in prima linea per far valere i diritti degli imprenditori, il testo uscito da palazzo Madama rappresenta “l’ennesima beffa, oltre a essere un emendamento illogico e inapplicabile”. Diversi i punti contestati: non riguarda l’Inps e l’Inail, ma l’Agenzia delle entrate; ogni azione viene subordinata alla futura emanazione di un decreto ancora da scrivere, sulla base di una legge che entro il 2019 sarà andata in prescrizione; si preventiva una cifra complessiva di 5 milioni di euro, a fronte dei 49mila che spetterebbero alle 150 aziende piemontesi, di cui una settantina sono della provincia di Cuneo. Per fare il punto della situazione, il gruppo si è riunito ad Alba lunedì 11 dicembre, nella sede dell’Associazione commercianti albesi.

Malgrado le nevicate e il meteo non favorevole,  molti i rappresentati delle aziende che hanno risposto alla chiamata e che hanno espresso la loro indignazione. Per quanto riguarda le tempistiche, ha spiegato Matteja: “Dopo la batosta di fine novembre, siamo tornati in sella. Insieme ai nostri legali e con il supporto di Confindustria Cuneo, abbiamo scritto un emendamento correttivo a quello approvato al Senato, che è stato già presentato alla Commissione finanze della Camera”. E ha concluso: “I tempi sono molto stretti: la discussione degli emendamenti proposti alla finanziaria, tra cui il nostro (rubricato come 67-0-bis), è iniziata proprio in questi giorni. Il responso definitivo arriverà tra lunedì 18 o martedì 19 dicembre”.

Francesca Pinaffo