Tre giorni di laboratorio con i giovani animatori di comunità

CUNEO Dall’8 al 10 dicembre a Cuneo, nel Seminario vescovile in via Amedeo Rossi 28, l’associazione Lvia con il contributo della Fondazione Crc – bando Giovani protagonisti, organizza un community lab rivolto ai giovani per la formazione in “Animazione di comunità”.

La tre giorni residenziale arriva al termine di una serie di incontri preparatori ospitati dalla Casa del quartiere Donatello a Cuneo, che Lvia ha attivato con i giovani della provincia cuneese provenienti da quattro località: Cuneo, Bra, Alba, Mondovì.

Il community lab ha il fine di fornire contenuti, strumenti e metodologie per, da un lato incrementare nei giovani partecipanti il senso di responsabilità civica, dall’altro formare i “peer educator” allo “Sviluppo di comunità” da applicare nei propri territori. In tal senso, arricchiranno la formazione, le testimonianze di Davide Cerullo (scrittore di Scampia impegnato nella lotta per la legalità e la difesa dei diritti dei bambini), di Suad Omar (attivista somala operante, tra l’altro, nell’ambito della lotta per i pari diritti delle nuove generazioni) e di Virginia Sabatini (membro di Saluzzo migrante, progetto rivolto ai lavoratori stagionali del settore agricolo della realtà saluzzese). Tra le varie attività, inoltre, i workshop sul “Teatro dell’oppresso” (con Simone Scapinello) e su “Monitoraggio e valutazione dell’impatto sociale” (con Raffaella Gonella) per formare i gruppi giovanili a misurare l’efficacia delle proprie attività sul territorio.

Alla fine della tre giorni, i partecipanti così formati opereranno come peer leader nelle proprie comunità con l’obiettivo, fino a giugno 2018, di attivare 250 giovani sui quattro territori nell’implementazione di attività per favorire partecipazione, coesione e inclusione sociale.

«La coesione del territorio, in un contesto in rapido cambiamento come quello odierno, passa attraverso una maggiore dinamicità, dialogo e collaborazione all’interno delle comunità e degli enti locali»,  spiega Vanessa Marotta, coordinatrice Lvia del progetto. «In questo senso, l’animazione di comunità va nella direzione di rafforzare la partecipazione anche dei “nuovi cittadini” e giovani di origine straniera che vivono su questi territori e se ne sentono parte».

Per informazioni e iscrizioni: italia@lvia.it ; 011-74.12.507; www.lvia.it