Asti-Cuneo arriva il tanto atteso via libera da Bruxelles

Aca: "Asti-Cuneo una vergogna nazionale. Finitela!"

ASTI-CUNEO Arriva il via libera da Bruxelles al Cross Financing per l’Asti-Cuneo

L’annuncio dell’europarlamentare Alberto Cirio

«Come avevo annunciato, questa mattina la Commissione Ue ha ufficialmente autorizzato e notificato all’Italia il via libera al completamento della A33. Un risultato a cui lavoro da quasi due anni. Ora i cantieri possono finalmente ripartire. L’Europa ha fatto la sua parte. Il Governo, senza scuse, inizi a fare la sua!»: a parlare è l’eurodeputato Alberto Cirio.

Il dossier italiano prevede interventi del valore complessivo di 8,5 miliardi di euro.

Le risorse necessarie per il completamento dell’Asti-Cuneo saranno reperite attraverso il meccanismo del cross-financing, ovvero una proroga di 4 anni della concessione sulla Torino-Milano in cambio di investimenti infrastrutturali.

«I lavori per l’Asti-Cuneo possono partire. La Commissione europea ha autorizzato l’Italia a finanziare e realizzare l’opera»: con queste parole, la scorsa settimana a Strasburgo, il commissario alla Concorrenza Marghrete Vestager aveva anticipato all’eurodeputato Cirio l’arrivo, a breve, dell’ok formale da parte dell’UE.

«Dopo il via libera tecnico dei mesi scorsi, mancava ancora questo ultimo tassello fondamentale, cioè l’approvazione ufficiale del provvedimento e la notifica al Governo italiano – aggiunge Cirio -. L’ok formale, che la commissaria Vestager mi aveva personalmente anticipato, è arrivato questa mattina: ora i lavori potranno finalmente partire. La Commissaria e l’Europa sono state di parola, adesso è importante che il Governo italiano lo sia altrettanto. Questa approvazione ci permetterà di completare una autostrada che aspettiamo da più di 30 anni. Allo stesso tempo, il via libera di oggi mette a tacere le voci che dubitavano della bontà della promessa fattaci dall’UE. L’Europa – conclude Cirio – non è sempre una “cattiva matrigna”. È buona nella misura in cui noi eurodeputati, che abbiamo il compito di rappresentare il nostro Paese a Bruxelles, sappiamo fare bene il nostro lavoro».

Soddisfatta anche Chiara Gribaudo(Pd)

“Dopo anni di lavoro e dialogo fra Roma e Bruxelles è una grande soddisfazione essere arrivati all’approvazione da parte della Commissione Europea del piano per rifinanziare e terminare l’A33 Asti-Cuneo. Ora occorre procedere spediti con la firma del programma dei lavori e far ripartire il cantiere entro l’estate.” Lo dichiara Chiara Gribaudo, vicecapogruppo Pd alla Camera, dopo la firma a Bruxelles del piano per gli investimenti che sbloccherà risorse in Italia per 8.5 miliardi di euro.

Prosegue la deputata cuneese: “Dobbiamo ringraziare il Ministro Graziano Delrio che si è speso in prima persona, anche venendo più volte sul territorio cuneese, per trovare una soluzione al completamento dell’A33. Il Cipe che si riunirà ad inizio maggio potrà “monetizzare” l’accordo di cross-financing e dare così il via ai lavori. Poi toccherà al territorio: dovremo essere uniti, come accaduto finora, per vigilare sulle mosse del concessionario, sui tempi del cantiere, e rispondere sollecitamente a qualsiasi problematica possa insorgere, senza polemiche sterili o particolaristiche. Qualsiasi sarà il colore del prossimo governo, chiederemo per l’Asti-Cuneo tutta l’attenzione che merita. Non tollereremo altri errori o ritardi su un’infrastruttura che i cittadini attendono da oltre 20 anni.”

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