Cento cicloamatori (e Diego Rosa) alla Pedalatamica per l’oncologia

Cento cicloamatori (e Diego Rosa) alla Pedalatamica per l’oncologia

SOLIDARIETÀ Sono stati oltre 100 i corridori che hanno partecipato alla decima edizione della Pedalatamica, cicloturistica Asti- Canelli-Asti di 65 chilometri organizzata per sostenere il volontariato in oncologia. L’organizzazione era curata dalle associazioni che da oltre 14 anni prestano servizio ogni giorno nella struttura diretta dal primario Franco Testore: Astro (Associazione scientifica per la terapia e la ricerca in oncologia) e Progetto vita. Gli starter erano il sindaco di Asti Maurizio Rasero e Cristina Chialvi, della direzione dell’ospedale. Ad accogliere i ciclisti a Canelli c’erano il presidente di Astro Ugo Conti e il sindaco Marco Gabusi. I gruppi più numerosi sono stati: Cr Asti, Sensa fren, Dlf, Pedale canellese e Bikers Canelli.

Al ritorno nel capoluogo, ad aspettare i ciclisti, c’era Diego Rosa, di Corneliano, professionista del Team Sky, sommerso di foto e domande. Diego è sembrato molto tranquillo e sereno dopo aver smaltito il virus di metà stagione e la delusione per non aver partecipato ai grandi giri. Poi, quest’anno, è diventato papa. «Ovviamente la vita è cambiata in meglio! Elia è meraviglioso. Ammetto che è molto più dura partire, ma, per fortuna, c’è tanta tecnologia e grazie alle videochiamate riesco a vederlo tutti i giorni. Sono un papà felice!», ha detto il ciclista roerino.

Paolo Cavaglià

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