La Regione stanzia 3 milioni di euro per il museo diffuso del tartufo di Alba e Montà

REGIONE La prima Commissione del consiglio regionale ha approvato oggi l’elenco di interventi relativi ai beni culturali e alle strutture turistiche che, su proposta della Giunta, la Regione Piemonte finanzierà nel biennio 2018-19 attraverso specifici accordi di programma con i Comuni interessati, per un totale di 12 milioni di euro.

Una misura che rientra nell’ambito del fondo per la realizzazione del programma biennale di investimenti.

«In questo modo sosteniamo la realizzazione di progetti strategici non solo per i singoli comuni, ma per poter migliorare nel complesso l’offerta culturale e turistica regionale» dichiara Antonella Parigi, assessore alla Cultura e al Turismo, che prosegue: «Abbiamo in particolare voluto privilegiare interventi ad un più avanzato stadio di progettazione e di proprietà pubblica in un’ottica complessiva. Questi progetti rappresentano infatti una parte del piano di interventi che, oltre a questa misura, comprendono una serie di fondi regionali dedicati ai comparti culturale e turistico».

I contributi

Il contributo più sostanzioso ammonta a ben 3 milioni di euro da dividere tra Montà e Alba per la realizzazione del museo diffuso del tartufo bianco, che sorgerà nel paese roerino in piazza Vittorio Veneto e nella capitale delle Langhe all’interno del complesso della Maddalena.

A Torino sarà recuperato e messo a norma l’ex asilo “Principessa Isabella” di via Verolengo con un contributo di 300 mila euro, mentre a Vercelli è in programma il restauro della chiesa di Sant’Andrea con 2.300.000 euro.

Per l’Unione montana della Valle stura saranno finanziati interventi strutturali sul patrimonio edilizio storico, al fine di migliorare il sistema di offerta turistica legato al comprensorio termale di Vinadio con 1.000.000 euro.

A Mango è in programma la ristrutturazione del castello con 750 mila euro, a  Chiusa San Michele sarà realizzato l’Ostello con 600 mial euro e a Castellamonte sarà avviata la ristrutturazione e
l’adeguamento del Museo della Ceramica con 550 mila euro.

A Frinco è stato finanziato l’acquisto e la riqualificazione del castello con 550 mila euro, a  Revello  la ristrutturazione dell’edificio dell’ex cinema con 500 mila euro e a San Benedetto Belbo la realizzazione dell’ostello e il recupero dell’edificio “Censa di Placido” con 400 mila euro.

A Monastero Bormida il finanziamento permetterà la riqualificazione del castello e del suo compendio con 400 mila euro, a Viù la realizzazione dell’ostello dei pellegrini attraverso l’ampliamento della struttura esistente con 350 mila euro e a Chieri il restauro e il consolidamento del Complesso storico dell’Oratorio San Filippo con 300 mila euro.

A Benevello sarà acquistato e rifunzionalizzato il castello per 200 mila euro, a Cavallermaggiore ristrutturati i  locali adibiti a biblioteca e le aree esterne per 200 mila euro e a Collegno realizzati interventi strutturali per il complessivo recupero della Certosa Reale per 200 mila euro.

A Levice sarà riqualificato il Palazzo Scarampi con 200 mila euro e a Savigliano sarà completata la ristrutturazione di Palazzo Cravetta 200 mila euro.